NOTA:prima di eseguire l'upgrade dell'ambiente eDirectory esistente, controllare le applicazioni Novell e di terze parti attualmente installate onde determinare se eDirectory 8.8 SP6 è supportato. È inoltre consigliato eseguire il backup di eDirectory prima di eseguire qualsiasi upgrade.
32-bit Piattaforma supportata da eDirectory
32 bit
SUSE Linux Enterprise Server (SLES) 11 con il Service Pack più recente
SLES 10 con il Service Pack più recente
Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 5 con il Service Pack più recente
RHEL 5 AP con il Service Pack più recente
64 bit
SLES 11 con il Service Pack più recente
SLES 10 con il Service Pack più recente
RHEL 5 con il Service Pack più recente
RHEL 5 AP con il Service Pack più recente
Piattaforma supportata da eDirectory a 64 bit
SLES 11 a 64 bit con il Service Pack più recente
SLES 10 con il Service Pack più recente
RHEL 5 con il Service Pack più recente
RHEL 5 AP con il Service Pack più recente
È possibile eseguire i sistemi operativi precedentemente menzionati in modalità virtuale sui seguenti hypervisor:
Xen
VMware ESX
Windows Server 2008 R2 Virtualization con Hyper-V
Almeno 512 MB di RAM per eDirectory
200 MB di spazio libero su disco per l'installazione di eDirectory (utility server e di amministrazione)
150 MB di spazio su disco per ogni 50.000 utenti
Assicurarsi che il file gettext sia stato installato. Per installare il file gettext, effettuarne la ricerca nel sito Web rpmfind.
NOTA:è necessario installare il pacchetto RPM net-snmp-32-bit su un server SLES o OES Linux a 64 bit.
Prima di eseguire l'upgrade a eDirectory 8.8 SP6, assicurarsi che sia installata la versione supportata di SSP su eDirectory 8.7.3 SPx.
Per eDirectory 8.7.3 SP9, assicurarsi che SSP 203 sia installato.
Per eDirectory 8.7.3 SP10, assicurarsi che SSP 206 sia installato.
Su SLES, se si aggiunge un server eDirectory 8.8 SP6 da un host SLES a un albero esistente in esecuzione su un host diverso, il processo potrebbe non riuscire a causa della presenza del firewall.
Abilitare i servizi SLP e una porta NCP (la porta di default è la 524) nel firewall per consentire l'aggiunta di un server secondario.
In un sistema RHEL, se si aggiunge un server secondario a un albero eDirectory, ndsconfig viene sospeso durante la sincronizzazione dello schema. Tuttavia, è possibile aggiungerlo aprendo la porta 524 nel firewall.
Piattaforma supportata da eDirectory a 32 bit
Solaris 10
Piattaforma supportata da eDirectory a 64 bit
Solaris 10
Solaris 10 Zones (zona piccola e zona grande)
Tutte le patch più recenti consigliate, disponibili nella pagina Web SunSolve. Se prima di procedere all'installazione di eDirectory non viene aggiornato il sistema utilizzando le patch più recenti, è possibile che si verifichino problemi durante l'installazione e la configurazione di eDirectory.
Almeno 512 MB di RAM
200 MB di spazio libero su disco per l'installazione di eDirectory (utility server e di amministrazione)
150 MB di spazio su disco per ogni 50.000 utenti
AIX 5L Versione 5.3
Tutte le patch consigliate per il sistema operativo AIX disponibili nel sito Web del supporto tecnico IBM
Almeno 512 MB di RAM
200 MB di spazio libero su disco per l'installazione di eDirectory (utility server e di amministrazione)
150 MB di spazio su disco per ogni 50.000 utenti
Per installare eDirectory, utilizzare il comando nds-install nella directory di installazione:
./nds-install
Se si scarica Novell eDirectory 8.8 SP6 dal sito Web http://download.novell.com, utilizzare gunzip nome file scaricato per estrarre il file scaricato in un file tar. Quindi, utilizzare il comando tar xvf nome file eDirectory.tar per ottenere i pacchetti e gli RPM con gli script di installazione e disinstallazione di eDirectory.
Per ulteriori informazioni sull'installazione di eDirectory, consultare la Novell eDirectory 8.8 Installation Guide (in lingua inglese).
Scaricare il plug-in di iManager eDir_88_iMan27_Plugins.npm dal Web.
Installare l'NPM come descritto in iManager 2.7 Administration Guide(Guida all'amministrazione di iManager 2.7, in lingua inglese).
NOTA:il plug-in di iManager è disponibile sul sito Web download.novell.com.
IMPORTANTE:prima di eseguire l'upgrade a eDirectory 8.8 SP6, assicurarsi che sia installata la versione supportata di SSP su eDirectory 8.7.3 SP. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione 1.1, Prerequisiti.
Installare e configurare eDirectory, quindi configurare il file xdasproperties. Assicurarsi che l'appender di Syslog sia abilitato come mostrato di seguito:
log4j.appender.S=org.apache.log4j.net.SyslogAppender
Disabilitare Definizione del layout per l'appender di Syslog S come mostrato di seguito:
# Definizione del layout per l'appender di Syslog S. log4j.appender.S.layout=org.apache.log4j.PatternLayout #log4j.appender.S.layout.ConversionPattern=%c : %p%m%n
Al tentativo di caricare xdasauditds, eDirectory inizia a eseguire il dump della memoria e il programma viene terminato con il segnale 11.
Questo problema si verifica in quanto log4cxx non esegue il controllo dell'esistenza di layout nel file xdasproperties prima di configurarlo, presumendo che Definizione del layout per l'appender di Syslog S sia automaticamente abilitata se l'appender di Syslog è abilitato nel file xdasproperties.
La funzione di salvataggio automatico della pagina delle proprietà di iManager provoca il salvataggio della classe di oggetti di default quando l'utente visita la pagina dei ruoli o degli account XDAS prima di spostarsi su altre pagine. Per verificare che le impostazioni siano quelle appropriate per i propri requisiti, controllare l'attributo xdasconfiguration sull'oggetto Server ncp dopo aver configurato le impostazioni di iManager.
La configurazione di eDirectory su RHEL 5.0 ha esito negativo in quanto libstdc++6.0 viene automaticamente installato con Red Hat 5.0. Poiché i moduli embox, pkiinst, e pkiserver sono collegati a libstdc++5, la libreria compatibile errata provoca l'errore di configurazione di eDirectory.
Per risolvere questo problema, installare la libreria compat-libstdc++-33-3.2.3-61.i386.rpm manualmente.
L'upgrade fa sì che i pacchetti di eDirectory vengano contrassegnati per l'eliminazione. È possibile deselezionare questa opzione per evitare l'eliminazione di eDirectory.
Se l'applicazione eDirectory viene inavvertitamente eliminata, non si verifica alcuna perdita di dati e può essere reinstallata.
Dopo aver completato la configurazione di eDirectory, durante la chiusura del server a volte ndsd esegue il dump della memoria nella directory DIB di eDirectory. Questo inconveniente può comunque essere ignorato poiché non causa danni ai dati né interruzioni del servizio.
Se l'installazione di eDirectory viene interrotta, è possibile che l'insieme di file venga installato, ma in uno stato "senza commit". Per reinstallare eDirectory è necessario rimuovere completamente questo insieme di file.
A tal fine, utilizzare il seguente comando:
installp -ug <insiemefile>
Esempio: installp -ug NDS.NDSserv
Quando si seleziona un pulsante di scelta dall'interfaccia grafica di eMBox, la finestra della riga di comando non corrisponde al risultato della selezione del pulsante. Questo, infatti, viene visualizzato come selezionato, ma se viene eseguito funziona come previsto.
A causa dell'ambiente dello script dsbk e della differenza della pianificazione CRON, lo script dsbk non viene eseguito correttamente come lavoro cron pianificato. Come soluzione alternativa, modificare manualmente lo script dsbk per indicare il percorso binario ndstrace prima di pianificarlo come un lavoro cron.
Nuovo albero: quando si aggiunge un server a un nuovo albero di eDirectory, viene visualizzato il seguente messaggio di errore:
ndsconfig: errore durante il caricamento delle librerie condivise: /opt/novell/lib/libccs2.so: impossibile ripristinare il segmento prot dopo reloc: Autorizzazione negata.
Albero esistente: quando si aggiunge un server a un albero di eDirectory esistente, ndsconfig non risponde durante la sincronizzazione dello schema in quanto SELinux è abilitato sul sistema.
Per disabilitare SELinux per un'applicazione e continuare la configurazione, consultare la documentazione relativa a Red Hat.
Non è possibile aggiungere un nuovo server in un contesto se la lunghezza del suo DN completo è superiore ai 256 caratteri. La limitazione relativa alla lunghezza è applicabile a un DN completo e non alla lunghezza del contesto. Il DN completo di qualsiasi oggetto può contenere fino a un massimo 256 caratteri.
Se l'installazione di eDirectory non viene completata, non sarà possibile utilizzare il comando nds-uninstall per rimuovere eDirectory.
Per risolvere il problema, installare di nuovo eDirectory nella stessa ubicazione e quindi disinstallarla.
Non utilizzare l'opzione -s per conservare i file nds.conf e DIB. Assicurarsi di eseguirne il backup prima di eseguire l'operazione nds-uninstall.
Dopo l'upgrade di eDirectory, i nuovi file di configurazione prendono l'estensione .new. Eventuali modifiche a questi file vengono apportate ai file in uso.
Dopo aver eseguito l'upgrade di eDirectory da 32 bit a 64 bit, assicurarsi di aggiornare il metodo Password semplice NMAS per consentire il funzionamento delle associazioni password semplice.
Quando si esegue l'upgrade da eDirectory 8.7.3.x alla versione 8.8.x, i file di eDirectory risiedono in un percorso diverso. Il motore di Identity Manager e l'oggetto Configurazione del caricatore remoto risiedono ancora nell'ubicazione di installazione originaria dall'installazione di eDirectory 8.7.3.x.
Per il funzionamento corretto di Identity Manager con eDirectory 8.8.x, reinstallare tutti i componenti di Identity Manager precedentemente installati sul sistema, affinché siano nuovamente posizionati nei nuovi percorsi come definito dall'installazione di eDirectory 8.8.x.
Per un'esecuzione corretta dell'upgrade dalle versioni di eDirectory 8.7.3 precedenti a eDirectory 8.7.3 SP9 a eDirectory 8.8 SP5 o SP6, attenersi alla seguente procedura:
Disinstallare NICI che è stato installato con eDirectory 8.7.3..
Installare manualmente NICI distribuito con eDirectory 8.8 SP5 o 8.8 SP6.
Avviare l'esecuzione dell'upgrade di eDirectory mediante lo script nds-install.
Per ulteriori informazioni sulla procedura relativa all'esecuzione dell'upgrade, consultare la eDirectory 8.8.6 Troubleshooting Guide (Guida alla risoluzione dei problemi di eDirectory 8.8.6, in lingua inglese).
Se si esegue l'upgrade di un server eDirectory su cui è installato il pacchetto RPM della strumentazione di eDirectory, l'upgrade di tale pacchetto non viene eseguito automaticamente. È necessario, quindi, eseguire manualmente l'upgrade del pacchetto RPM di strumentazione di eDirectory.
NOTA:la strumentazione di eDirectory viene installata automaticamente con Identity Manager 4.0.
Per ulteriori informazioni relative all'esecuzione dell'upgrade della strumentazione, consultare la Novell eDirectory 8.8.6 Installation Guide(Guida all'installazione di Novell eDirectory 8.8.6, in lingua inglese)
Quando si configura la seconda istanza di eDirectory nell'host, viene richiesto di immettere il percorso di default. Selezionare un percorso diverso e procedere.
Nel file LDIF dovrebbero essere indicate tutte le classi di oggetti a cui appartiene una voce. Dovrebbero essere incluse anche le classi di appartenenza della voce per l'eredità delle classi. Ad esempio, una voce di tipo inetOrgPerson possiede la seguente sintassi nel file LDIF:
objectclass: inetorgperson
objectclass: organizationalPerson
objectclass: person
objectclass: top
Gli oggetti inoltrati in massa mediante l'utility ldif2dib non vengono aggiunti con ACL specificati nei modelli ACL per la classe di oggetti dell'oggetto.
L'operazione di inoltro di massa non in linea può essere temporaneamente sospesa premendo il tasto s o S. Per interrompere l'operazione di inoltro di massa, premere il tasto Esc.
Sui sistemi Linux, l'opzione -b consente di nascondere il menu di visualizzazione delle statistiche al termine del caricamento di massa.
Quando si tenta di effettuare l'upload di milioni di oggetti in eDirectory mediante ldif2dib e l'intervallo del punto di controllo è specificato in modo esplicito, è possibile che l'operazione si interrompa e che venga visualizzato un messaggio di errore in cui viene comunicato che la directory è piena.
Per risolvere il problema, saltare l'intervallo del punto di controllo (utilizzare l'opzione -i con il comandoldif2dib ).
Per visualizzare la manpage in francese sui sistemi Red Hat Linux, esportare quanto riportato di seguito:
esportare MANPATH=/opt/novell/man/frutf8:/opt/novell/eDirectory/man/frutf8
Per visualizzare la documentazione man in AIX, utilizzare le impostazioni internazionali per la lingua inglese.
Il comportamento relativo al limite di connessioni simultanee delle piattaforme non NetWare viene modificato in modo da corrispondere a quello di Netware. Per ripristinare il comportamento precedente (controllo basato esclusivamente sulla porta), impostare il seguente parametro nel file nds.conf.
n4u.server.mask-port-number=0
Non sono supportati i servizi di catalogo per l'esecuzione con eDirectory 8.8 SP6. Si tratta di una tecnologia obsoleta che è stata in gran parte sostituita dalla funzionalità di login senza contesto disponibile in Novell Client 4.9.
Se in una voce /etc/hosts è presente un alias dell'indirizzo di loopback per il nome host del sistema, sarà necessario modificarla nel nome host o nell'indirizzo IP. Ovvero, se nel file /etc/hosts è presente una voce simile a quella riportata di seguito, sarà necessario modificarla in modo da correggerla come riportato di seguito.
Una voce come quella riportata nell'esempio seguente genera problemi nel momento in cui un'utility tenta di effettuare la risoluzione di server ndsd:
127.0.0.1 test-system localhost.localdomain localhost
Di seguito viene riportato un esempio di voce corretta in /etc/hosts:
127.0.0.1 localhost.localdomain localhost
10.77.11.10 test-system
Nel caso in cui uno strumento di terze parti o un'utility effettui la risoluzione tramite localhost, sarà necessario modificarlo in modo che la risoluzione venga elaborata tramite un nome host o un indirizzo IP anziché l'indirizzo localhost.
Se il file /etc/hosts dispone di una voce con indirizzo di loopback 127.0.0.2, il certificato IP di default viene creato per l'indirizzo di loopback 127.0.0.2.
Per risolvere questo problema, modificare il file /etc/hosts sempre che il file degli host disponga di una voce con indirizzo di loopback 127.0.0.2.
Ad esempio: nome host 127.0.0.2.
Commentarlo e assicurarsi che la voce dell'indirizzo IP effettiva risieda nel file.
Quando le dimensioni del DIB sono elevate, il modulo DS richiede lunghi tempi di avvio e visualizza in modo non appropriato i messaggi di errore seguenti:
La porta LDAP TCP non è in ascolto
La porta LDAP TLS non è in ascolto
In questo scenario, le porte non sono disabilitate ma i servizi eDirectory vengono avviati con lentezza. Per verificare lo stato del protocollo LDAP, vedere il file ndsd.log oppure immettere il seguente comando ed eseguire il comando grep per le porte TCP/TLS LDAP:
netstat -na
Per risolvere il problema:
Consentire l'associazione anonima.
Avviare il subagente.
Disabilitare/non consentire l'associazione anonima.
L'eliminazione di un oggetto spostato potrebbe avere esito negativo (errore -637) in un albero con due o più server.
Per il corretto funzionamento di Identity Manager con eDirectory, aumentare la dimensione massima dello stack di ndsd utilizzando il seguente comando:
ldedit -b maxstack=0x10000000 /opt/novell/eDirectory/sbin/ndsd
Verificare che ndsd non sia in esecuzione quando si utilizza questo comando.
eDirectory non consente la generazione dell'evento di logout quando si esegue il logout da iManager. Ciò è dovuto a una limitazione tecnica nella parte client di eDirectory.
La revisione delle applicazioni può utilizzare le API di NWDS per ricevere gli eventi di logout. Le applicazioni che utilizzano LDAP possono controllare il logout con gli eventi non associati.
I tag TIME e TAGS vengono visualizzati come abilitati (sottolineati) ma non di default. Quando TERM è impostato su VT100 o xterm in un terminale Linux, questi tag vengono visualizzati come abilitati (sottolineati). Questo problema si verifica per il solo dtterm.
eMBox non è in grado di gestire i caratteri a byte doppio per l'impostazione di una directory di roll-forward mediante il client eMBox e iManager. Questa operazione può ancora essere effettuata con DSBK.
Su Solaris, una versione di eDirectory a 64 bit è avvantaggiata in quanto possiede la capacità di aumentare lo spazio di indirizzo virtuale oltre i 4 GB. Tuttavia, ciò potrebbe non produrre un miglioramento significativo delle prestazioni. In alcuni scenari, una versione di eDirectory a 64 bit potrebbe non avere le stesse prestazioni di una versione a 32 bit.
Su Solaris 10 a 64 bit, quando si tenta di installare manualmente il pacchetto NICI, viene generato il seguente messaggio di errore:
Per l'installazione a 32 bit: ln: cannot create /usr/lib/libccs2.so: File exists
Per l'installazione a 64 bit: ln: cannot create /usr/lib/sparcv9/libccs2.so: File exists
Per risolvere il problema,
Rimuovere i collegamenti dalla seguente directory:
Per la versione a 32 bit: /usr/lib/
Per la versione a 64 bit: /usr/lib/sparcv9/
Installare i pacchetti NICI a 32 bit e a 64 bit mediante pkgadd.
Seguire la stessa procedura di un'installazione non radice in cui NICI deve essere installato manualmente.
Se le versioni di eDirectory radice e non radice sono configurate sullo stesso computer, non è possibile esportare ndspath di eDirectory da una directory in cui viene estratto eDirectory non radice.
Ad esempio, durante l'esportazione di un percorso per una versione radice di eDirectory, se il percorso della versione di eDirectory non radice è /home/non-root/eDirectory/ e un utente in /home/non-root/eDirectory/opt/ esporta il percorso . /opt/novell/eDirectory/bin/ndspath, questo script ndspath esporta il percorso per la versione di eDirectory non radice.
Per risolvere questo problema, esportare lo script ndspath per la versione di eDirectory radice da qualsiasi directory diversa dal percorso estratto dalla versione di eDirectory non radice. Ad esempio, /home/non-root/eDirectory/opt/.
Lo spostamento dell'oggetto Gruppo dinamico con "dynamicgroup" nell'attributo della classe di oggetti in un altro container interrompe la funzionalità del gruppo dinamico. Dopo lo spostamento, le interrogazioni e le ricerche relative ai membri dinamici non funzionano.
Su Linux a 64 bit, quando un utente tenta di avviare il subagente (ndssnmpsa) mediante una password di eDirectory non corretta, si verifica un errore di segmentazione.
Per evitare questo errore, assicurarsi di utilizzare la password di eDirectory corretta durante l'avvio del subagente.
Se viene eseguito un ndsrepair imprevisto dopo l'esecuzione di un upgrade o la migrazione dal server 8.7.3.x, viene visualizzato il messaggio di errore Elenco ID predecessori non valido per la voce
È possibile ignorare il messaggio in quanto l'upgrade degli ID predecessori viene realizzato integralmente al processo in background, una volta completata l'esecuzione dell'upgrade del DIB o la migrazione.
Per eDirectory 8.8 SP6 a 64 bit configurato come archivio utenti esterno e SecretStore esterno, se si crea una norma di completamento del modulo con un segreto condiviso per velocizzare l'autenticazione di iManager, viene restituito un errore dell'archivio dati dopo l'autenticazione in Linux Access Gateway. eDirectory 8.8 SP6 a 64 bit non è supportato come SecretStore esterno con Access Manager.
SecretStore si blocca se si tenta di recuperare una password dimenticata effettuando il login con le credenziali utente e una stringa di cifratura errata. È possibile sbloccare SecretStore con i diritti di amministratore. A questo punto, il client Novell SecureLogin consente di effettuare il login senza una stringa di cifratura. Se si tenta di modificare la stringa di cifratura, il login ha esito negativo e viene restituito un errore.
Il servizio Wake-on-LAN di ZENworks non viene avviato neanche dopo il tentativo di avvio manuale.
Al tentativo di salvare le nuove credenziali in SecretStore mediante il plug-in di iManager, viene visualizzata una colonna di credenziali vuota in quanto non è possibile salvare le modifiche in iManager.
È possibile modificare le credenziali dal plug-in di iManager SecretStore effettuando il login come utente invece che come amministratore.
Quando si salva un set di credenziali alternativo, SecretStore non è in grado di conservare il primo set ed è visibile solo il set di credenziali più recenti.
È possibile modificare le credenziali dal plug-in di iManager SecretStore effettuando il login come utente invece che come amministratore.
Non è possibile eseguire lo script DSBK come un lavoro cron in quanto il nome del percorso completo di ndstrace non è riportato nello script DSBK.
Per risolvere questo problema, modificare manualmente lo script DSBK e sostituire tutte le istanze di ndstrace con il percorso completo per il binario ndstrace. Ad esempio, /opt/novell/eDirectory/bin/ndstrace.
Quando viene esteso il file ediraudit.sch, viene visualizzato il seguente messaggio:
Schema NDS già configurato
È un comportamento atteso. Non è necessario estendere lo schema se il server in uso è eDirectory 8.8 SP6.
Con Novell eDirectory 8.8 SP6 è disponibile la documentazione seguente:
Novell eDirectory 8.8 What's New Guide (in lingua inglese)
Novell eDirectory 8.8 Installation Guide (in lingua inglese)
Novell eDirectory 8.8 Administration Guide (in lingua inglese)
Novell eDirectory 8.8 Troubleshooting Guide (in lingua inglese)
Queste guide sono disponibili sul sito Web della documentazione in linea di Novell eDirectory 8.8.
La versione più recente di questo file Readme è disponibile sul sito Web della documentazione online di Novell eDirectory 8.8.
Per informazioni su iManager 2.7, visitare il sito Web della documentazione in linea di iManager 2.7.
Per informazioni su NMAS, visitare il sito Web della documentazione in linea di NMAS.
Per informazioni su Certificate Server, visitare il sito Web della documentazione in linea di Certificate Server.
Per informazioni su NICI, visitare il sito Web della documentazione in linea di NICI.
Per ulteriori informazioni sui problemi relativi a eDirectory su Open Enterprise Server (OES), consultare il file Readme di OES.
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