Novell eDirectory 8.8 SP6 per Windows

15 ottobre 2010
L'avvio dei file della Guida delle utility ha esito negativo su Windows Server 2003
2.2.2 Schema
2.10.1 eDir.mib
3.3.1 iManager

1.0 Installazione

1.1 Prerequisiti

NOTA:prima di eseguire l'upgrade dell'ambiente eDirectory esistente, controllare le applicazioni di terze parti e Novell attualmente installate, per determinare se eDirectory 8.8 SP6 è supportato. È inoltre consigliato eseguire il backup di eDirectory prima di eseguire qualsiasi upgrade.

È possibile utilizzare una qualsiasi delle piattaforme elencate di seguito.

Piattaforma supportata da eDirectory a 32 bit:

  • Windows Server 2003 Enterprise SP2

  • Windows Server 2008 (Standard/Enterprise/Data Center Edition) a 32 bit

Piattaforma supportata da eDirectory a 64 bit:

  • Windows Server 2008 (Standard/Enterprise/Data Center Edition) a 64 bit

  • Windows Server 2008 R2 (Standard/Enterprise/Data Center Edition)

IMPORTANTE:applicare la patch disponibile più recente per eDirectory.

Utilizzo di eDirectory 8.8 SP6 con un firewall abilitato

Nel tentativo di aggiungere un server eDirectory 8.8 SP6 da un host Windows a un albero esistente in esecuzione su un host diverso, è possibile che l'operazione abbia esito negativo se il firewall è abilitato.

Per risolvere il problema, abilitare i servizi SLP e una porta NCP (la porta di default è la 524) nel firewall per consentire l'aggiunta del server secondario.

1.2 Distribuzione delle versioni corrette di DSRepair a tutti i server dell'albero

Per informazioni su come preparare un albero esistente per un'installazione di eDirectory 8.8 SP6, vedere la sezione relativa all'aggiornamento dello schema di eDirectory per NetWare nella Novell eDirectory 8.8 Installation Guide(in lingua inglese).

1.3 Schede video e impostazioni del driver

Le installazioni di eDirectory e di Novell iManager utilizzano Java 1.4 o versioni successive. Affinché tali programmi possano essere eseguiti correttamente, è necessario che la scheda video e l'impostazione del driver supportino un'intensità di colore di almeno 8 bit (256 colori).

Con alcune schede video e alcune versioni di driver è possibile che le schermate di installazione presentino alcune anomalie. Le possibili anomalie includono una combinazione di colori pastello e uno strano effetto screziato, come se la risoluzione fosse notevolmente inferiore rispetto a quella effettiva. Alcune schermate di installazione non vengono affatto visualizzate, come se l'installazione fosse bloccata o fosse stata interrotta. Se le schermate di installazione non vengono visualizzate correttamente, scaricare una versione più aggiornata del driver della scheda video in uso. In caso contrario, l'installazione potrebbe avere esito negativo.

Con alcune schede video, quando si utilizza l'impostazione 256 colori, la schermata di installazione potrebbe scomparire dopo l'installazione della parte relativa a SNMP anche se le applicazioni install.exe e launch.exe sono ancora in esecuzione, come visualizzato in Task Manager Windows. In questo caso, utilizzare Task Manager per terminare il processo launch.exe, impostare la scheda video su un numero di colori maggiore di 256 ed eseguire di nuovo l'installazione. In questo modo viene eseguito un upgrade sull'installazione esistente e il processo di upgrade viene completato correttamente.

1.4 Note di installazione relative a SNMP

Prima di installare eDirectory 8.8 SP6 su qualsiasi server Windows, assicurarsi che sia installato l'agente master nativo.

Se il servizio SNMP di Windows è stato installato sul sistema ed è in esecuzione, il programma di installazione di eDirectory interromperà temporaneamente l'esecuzione del servizio durante l'installazione del subagente SNMP di Novell. Al termine dell'installazione del subagente SNMP di Novell, il servizio SNMP di Windows viene riavviato.

1.5 Impostazioni di rete per la configurazione IPX

Se il numero di rete interno relativo alla configurazione IPX definita in Impostazioni di rete nel Pannello di controllo di Windows è impostato su 0, l'installazione di eDirectory 8.8 SP6 potrebbe avere esito negativo nel caso in cui il sistema disponga di più NIC. Affinché l'installazione di eDirectory venga completata e sia possibile eseguire eDirectory in modo corretto al termine dell'installazione, il numero di rete interno deve essere impostato su un valore diverso da 0.

Se si sceglie di disinstallare IPX, sarà necessario disinstallare completamente il protocollo IPX e non solo alcuni o tutti i relativi adattatori.

Se si utilizza IPX, sarà necessario configurarlo correttamente. Ciò significa che per i vari adattatori, LAN o WAN, è necessario impostare un numero di rete IPX interno valido.

Non è possibile installare, rimuovere, abilitare o disabilitare un protocollo per un adattatore mentre eDirectory è in esecuzione.

1.6 Estensione manuale dello schema prima dell'installazione

In alcuni casi, la sincronizzazione delle estensioni dello schema con i livelli inferiori di un albero in cui viene installato il primo nuovo server eDirectory 8.8 SP6 non viene eseguita abbastanza velocemente da consentire la corretta installazione di alcune funzioni.

Questo problema può essere evitato estendendo manualmente lo schema all'albero prima di installare eDirectory 8.8 SP6, mediante i file dello schema di eDirectory 8.8 SP6 disponibili nella directory <Ubicazione di decompressione>\nt\I386\NDSonNT\ndsnt\nds (per la versione a 32 bit) e nella directory <Ubicazione di decompressione>\windows\x64\NDSonNT\ndsnt\nds (per la versione a 64 bit).

Per ulteriori informazioni sull'estensione dello schema, consultare la eDirectory 8.8 Administration Guide (in lingua inglese).

1.7 Viene visualizzato il messaggio Schema NDS già configurato

Quando si estende il file ediraudit.sch, viene visualizzato il messaggio seguente:

Schema NDS già configurato

È un comportamento attesto. Non è necessario estendere lo schema se il server in uso è eDirectory 8.8 SP6.

1.8 Rimozione di Novell Client in seguito all'installazione di eDirectory

Quando eDirectory 8.8 SP6 viene installato su un sistema Windows 2000 che contiene Novell Client, eDirectory installa anche un servizio SLP, il quale, tuttavia, viene impostato sulla modalità manuale in modo che non venga eseguito all'avvio del server. eDirectory utilizza, quindi, il servizio SLP da Novell Client. Se Novell Client viene rimosso lasciando in tal modo eDirectory sprovvisto di un servizio SLP da utilizzare, sarà necessario avviare manualmente il servizio SLP oppure modificarlo in modo che l'avvio venga eseguito all'avvio del server.

1.9 Esecuzione dell'upgrade a eDirectory 8.8 SP6

Se si dispone di eDirectory 8.5.x o 8.6.x, è necessario innanzitutto eseguire l'upgrade a eDirectory 8.7.x, quindi a eDirectory 8.8 SP6.

1.9.1 Esecuzione dell'upgrade a eDirectory 8.8 SP6 in un sistema in cui è in esecuzione Identity Manager

Durante l'upgrade da eDirectory 8.7.x a eDirectory 8.8.6, l'ubicazione dei file di Identity Manager viene modificata, pertanto sarà necessario reinstallare il motore e i driver di Identity Manager. Tutti i file jar di terze parti non vengono automaticamente copiati nella nuova ubicazione e devono essere collocati manualmente prima dell'avvio dei driver interessati. Prima di eseguire l'upgrade a eDirectory 8.8 SP6, tutti i driver devono essere impostati su manuale.

1.9.2 Controllo dello spazio su disco durante l'upgrade a eDirectory SP6

Quando si esegue l'upgrade di eDirectory dalle versioni precedenti a eDirectory 8.8 SP6, viene eseguito il controllo dello spazio disponibile su disco per l'upgrade di DIB. Lo spazio su disco necessario nel file system nel quale risiede il DIB corrisponde alle dimensioni del DIB. I messaggi relativi al controllo dello spazio su disco vengono aggiornati nel file ndscheck.log che si trova nella directory di log specifica dell'istanza. L'istanza di default è C:\Novell\NDS\ndscheck.log.

NOTA:il controllo dello spazio su disco è necessario solo durante il processo di upgrade del DIB. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Upgrade Requirements of eDirectory 8.8 (Requisiti relativi all'upgrade di eDirectory 8.8, in lingua inglese).

1.9.3 Problemi relativi all'upgrade di DIB durante l'upgrade a eDirectory 8.8 SP6

Durante l'upgrade a eDirectory 8.8 SP6, il server viene interrotto e viene eseguito un upgrade di DIB prima dell'avvio del server e dell'esecuzione dell'upgrade normale. Il tempo necessario per questo upgrade dipende dal numero di oggetti nell'albero.

Per ulteriori informazioni sull'upgrade di DIB, consultare la sezione "Upgrade Requirements of eDirectory 8.8 SP6" (Requisiti relativi all'upgrade di eDirectory 8.8 SP6) della eDirectory 8.8 Installation Guide (Guida all'installazione di eDirectory 8.8, in lingua inglese).

1.9.4 L'upgrade da eDirectory 873x a eDirectory 8.8.6 non viene eseguito se il percorso DIB è personalizzato

Se viene personalizzato il percorso DIB, si verifica un errore in cui viene indicato che l'esecuzione dell'upgrade di eDirectory non può continuare a causa della mancanza di spazio libero su disco nel file system in cui risiede DIB.

Per risolvere questo problema,

  1. Creare una cartella "DIBFiles" vuota nell'ubicazione in cui è installato eDirectory.

  2. Riprovare a effettuare l'upgrade.

Se, ad esempio, eDirectory è installato in C:\Novell\NDS e il percorso DIB è personalizzato in E:\Novell\Dib\DIBFiles, è necessario creare una cartella DIBFiles in C:\Novell\NDS per eseguire correttamente l'upgrade di eDirectory. Dopo l'esecuzione dell'upgrade, è possibile eliminare la directory DIBFiles.

1.9.5 Non è possibile eseguire l'upgrade di eDirectory su Windows 2003 a 32 bit

L'esecuzione dell'upgrade di eDirectory ha esito negativo in quanto viene restituito un errore relativo alla mancanza dei diritti di amministratore sufficienti a modificare lo schema ad albero.

Per risolvere questo problema, dalla sezione Login amministratore, cercare e selezionare manualmente l'utente che dispone dei diritti di amministratore e proseguire.

1.9.6 Problemi con l'upgrade della strumentazione durante l'esecuzione dell'upgrade di eDirectory

Se si esegue l'upgrade di un server eDirectory sul quale è installata la strumentazione di eDirectory, l'upgrade dei file della strumentazione di eDirectory non viene eseguito automaticamente. È necessario, quindi, eseguire manualmente l'upgrade dei file della strumentazione di eDirectory.

NOTA:la strumentazione di eDirectory viene installata automaticamente con Identity Manager 4.0.

Per ulteriori informazioni sull'esecuzione dell'upgrade della strumentazione, consultare Novell eDirectory 8.8.6 Installation Guide (Guida all'installazione di Novell eDirectory 8.8.6, in lingua inglese)

1.10 Impostazioni delle informazioni su eDirectory durante l'installazione

Quando si specificano le informazioni su eDirectory durante l'installazione, se viene specificato un tipo di container oggetto Server non valido, l'installazione non rileva subito l'errore e si verifica l'errore -611 o -634.

I tipi di container oggetto Server validi sono:

  • Organizzazione (O)

  • Unità organizzativa (UO)

  • Dominio(DC)

1.11 Installazione del componente DS principale

In casi eccezionali, l'installazione di eDirectory ha esito negativo durante l'installazione del relativo componente DS principale. In questi casi, viene visualizzato un errore simile al seguente:

L'installazione del componente DS di eDirectory non è riuscita. Errore ricevuto: "<un errore>". Visualizzare DSInstall.log per ulteriori dettagli. L'installazione di eDirectory verrà terminata.

Se viene visualizzato questo errore, sarà necessario reinstallare il prodotto oppure rimuoverlo e reinstallarlo. Se la reinstallazione ha esito negativo a causa di un'installazione parziale già eseguita nel sistema o per qualsiasi altro motivo, visitare il sito Web di assistenza di Novell per trovare le possibili soluzioni.

1.12 Installazione del plug-in di iManager

  • Scaricare il plug-in eDir_88_iMan27_Plugins.npm di iManager dal Web.

  • Installare i pacchetti NPM come indicato in iManager 2.7 Installation Guide(Guida all'installazione di iManager 2.7, in lingua inglese).

    NOTA:il plug-in di iManager è disponibile sul sito Web download.novell.com.

1.13 Disinstallazione

Dopo la disinstallazione di NICI, se si desidera rimuovere completamente NICI dal server, eliminare la sottodirectory \windows\system32\Novell\NICI (per NICI a 32 bit) o eliminare la sottodirectory \windows\SysWOW64\Novell\NICI (per NICI a 64 bit). Per cancellare alcuni file e directory posti al di sotto della sottodirectory NICI, potrebbe essere necessario disporre dei privilegi di proprietà.

AVVERTENZA: la rimozione della sottodirectory NICI determina l'impossibilità di recuperare i dati o le informazioni crittografati in precedenza tramite NICI.

1.14 Utilizzo della pianificazione CRON

A causa della differenza tra l'ambiente dello script dsbk e la pianificazione CRON, lo script dsbk non viene eseguito come un lavoro cron pianificato. La risoluzione del problema consiste in modificare manualmente lo script dsbk per indicare il percorso binario ndstrace prima di pianificarlo come un lavoro cron.

2.0 Problemi noti

2.1 Problemi di installazione e configurazione

2.1.1 Quando l'appender di Syslog è disabilitato, eDirectory esegue il dump della memoria durante il caricamento di Xdasauditds

Installare e configurare eDirectory, quindi configurare il file xdasproperties. Assicurarsi che l'appender di Syslog sia abilitato nel modo seguente:

log4j.appender.S=org.apache.log4j.net.SyslogAppender

Disabilitare Definizione del layout per l'appender di Syslog S come segue:

# Definizione del layout per l'appender di Syslog S. #log4j.appender.S.layout=org.apache.log4j.PatternLayout log4j.appender.S.layout.ConversionPattern=%c : %p%m%n

Nel tentativo di caricare xdasauditds, eDirectory avvia l'esecuzione del dump della memoria e il programma viene terminato con il segnale 11.

Questo problema si verifica in quanto log4cxx non esegue il controllo dell'esistenza di layout nel file xdasproperties prima di configurarlo, presumendo che Definizione del layout per l'appender di Syslog S sia automaticamente abilitata se l'appender di Syslog è abilitato nel file xdasproperties.

2.1.2 Problemi di salvataggio automatico in iManager

La funzione salvataggio automatico della pagina delle proprietà di iManager provoca il salvataggio della classe di oggetti di default quando l'utente visita la pagina dei ruoli o degli account XDAS prima di spostarsi su altre pagine. Per verificare che le impostazioni siano quelle appropriate per i propri requisiti, controllare l'attributo xdasconfiguration sull'oggetto Server ncp dopo aver configurato le impostazioni di iManager.

2.1.3 Durante l'installazione non è possibile interrompere il servizio eDirectory esistente quando sono installati altri prodotti Novell

Prima di eseguire l'upgrade a eDirectory 8.8 SP6 nei sistemi Windows, se nel sistema sono installati altri prodotti Novell, quali ZENWorks, Nsure Audit e NetMail Manager, è innanzitutto necessario interrompere manualmente il servizio del server NDS attualmente in esecuzione prima di procedere con l'installazione di eDirectory 8.8 SP6. Riavviare le applicazioni al termine dell'installazione di eDirectory.

2.1.4 L'avvio dei file della Guida delle utility ha esito negativo in Windows Server

A causa di problemi di sicurezza, l'accesso alla console di Windows Server 2003 da un servizio è limitato. Poiché eDirectory viene richiamato come un servizio su Windows, dispone di un accesso limitato alla console che gli impedisce di aprire la finestra di dialogo della Guida. Questa limitazione viene applicata alle operazioni quali dsrepair, dsmerge e dsbrowse.

Per visualizzare i file della Guida relativi a tali utility, aprirli direttamente facendo doppio clic su di essi nella directory in cui risiedono. Ad esempio, C:/Novell/NDS/NLS/Nihongo per il file della Guida in giapponese.

2.1.5 Il login ha esito negativo durante l'installazione del server secondario

Se il login ha esito negativo durante l'installazione del server secondario, fare clic sul pulsante Sfoglia accanto alla finestra di dialogo Nome login amministratore. A questo punto, viene visualizzato un messaggio di errore e una finestra di dialogo in cui viene richiesto di immettere un indirizzo IP. Immettere l'indirizzo IP di un server nell'albero, preferibilmente il server master della partizione nella quale si sta aggiungendo il server. Se il server viene eseguito su una porta diversa dalla 524, immettere anche il numero della porta (ad esempio, 1.2.3.4:1524). La porta si collegherà al server, verrà visualizzato il nome dell'albero e verrà richiesto di immettere il nome e la password per eseguire il login. Per terminare l'installazione, procedere come indicato nelle finestre di dialogo. Verificare che l'orario tra il server primario e il server secondario sia sincronizzato.

2.1.6 Problemi relativi alla replica dopo un upgrade

Quando si esegue l'upgrade da eDirectory 8.7.3 x a eDirectory 8.8 SP6 e si abilita la replica cifrata, in alcune rare circostanze questa ha esito negativo.

Per risolvere questo problema:

  1. In Novell iManager, selezionare Modifica oggetto, quindi selezionare l'oggetto Server NCP.

  2. Nella scheda Generale, selezionare Altro.

  3. Aggiungere NCPKeyMaterialName da Attributi senza valore ad Attributi con valore insieme al nome del certificato, ad esempio CertificateDNS di SSL.

  4. Eseguire il limber nel server in cui sono stati modificati gli attributi, come descritto nella Fase 3.

2.1.7 Errore di avvio del servizio Novell SSL

Una volta completata l'installazione di eDirectory 8.8 SP6, è possibile vedere un errore -5984 quando si effettua il login in iMonitor oppure quando viene utilizzato NDSCONS per avviare il servizio sas.dlm.

Questo problema si verifica nei sistemi in cui non è installato Client32. Per risolvere il problema, aggiungere \novell\nds\sms al percorso della variabile di ambiente.

2.1.8 L'installazione di eDirectory ha esito negativo quando viene eseguita da un percorso contenente caratteri non ASCII

L'installazione di eDirectory ha esito negativo quando i file di installazione vengono eseguiti da un percorso che contiene caratteri a doppio byte o ASCII estesi.

2.1.9 La mancanza del file rt.jar provoca un errore di installazione di eDirectory su Windows 2K3

Il programma di installazione non è in grado di trovare il percorso corretto per caricare il file rt.jar. Questo problema non si verifica se la cartella di installazione di eDirectory dispone di un percorso relativamente più corto. Ad esempio, l'installazione di eDirectory può avere esito negativo se la lunghezza del percorso della directory contiene più di 115 caratteri.

2.1.10 È possibile che l'installazione o l'upgrade di eDirectory mediante la connessione desktop remoto abbia esito negativo

Se si utilizza una connessione desktop remoto per eseguire l'installazione, questa ha esito negativo e restituisce un messaggio di errore. Poiché la connessione desktop remoto è più lenta rispetto all'accesso effettivo/fisico, il processo di installazione non è in grado di acquisire i riferimenti locali, pertanto l'installazione ha esito negativo.

È possibile evitare questo problema installando eDirectory sulla connessione effettiva/fisica del server o utilizzando una connessione VNC.

2.2 Limitazioni di ldif2dib

2.2.1 LDIF con password semplice

È possibile che sui sistemi Windows, se le chiavi NICI delle cartelle di sistema e dell'amministratore non sono sincronizzate, ldif2dib abbia esito negativo durante l'esecuzione dell'upload del file LDIF con password semplice.

Per evitare questo problema, utilizzare la seguente procedura per accedere alle chiavi nella cartella nici/system:

  1. Passare alla cartella C:\Windows\system32\novell\nici\ (per NICI a 32 bit).

    oppure

    Passare alla cartella C:\Windows\SysWOW64\novell\nici\ (per NICI a 64 bit).

  2. Eseguire il backup dei file nella cartella Amministratore.

  3. Passare alla scheda Protezione nella finestra Proprietà della cartella di sistema.

  4. Selezionare Opzioni avanzate, quindi passare alla scheda Proprietario.

  5. Selezionare Amministratore.

  6. Tornare alla scheda Protezione e aggiungere Amministratore all'elenco.

  7. Ripetere dalla Fase 3 alla Fase 6 per ottenere l'accesso in lettura per tutti i file presenti nella cartella di sistema.

  8. Sovrascrivere i file nella cartella Amministratore con quelli della cartella di sistema.

  9. Terminato il caricamento, copiare i file di cui si è eseguito il backup nella cartella Amministratore.

  10. Modificare l'accesso Amministratore alla cartella di sistema, nonché i file all'interno della cartella.

2.2.2 Schema

Nel file LDIF dovrebbero essere indicate tutte le classi di oggetti a cui appartiene una voce. Dovrebbero essere incluse anche le classi di appartenenza della voce per l'eredità delle classi. Ad esempio, una voce di tipo inetOrgPerson possiede la seguente sintassi nel file LDIF:

  • objectclass: inetorgperson

  • objectclass: organizationalPerson

  • objectclass: person

  • objectclass: top

2.2.3 Modelli ACL

Gli oggetti inoltrati in massa mediante l'utility ldif2dib non vengono aggiunti con ACL specificati nei modelli ACL per la classe di oggetti dell'oggetto.

2.2.4 Gestore segnali

L'operazione di inoltro di massa non in linea può essere temporaneamente sospesa premendo il tasto s o S. Per interrompere l'operazione di inoltro di massa, premere il tasto Esc.

2.3 Problemi relativi alla replicata cifrata

2.3.1 Configurazione della replica cifrata mediante iManager

Non è possibile configurare la replica cifrata mediante iManager se uno dei server nell'anello di replica non è attivo.

2.3.2 L'operazione di fusione degli alberi ha esito negativo con la funziona Replica cifrata abilitata

Quando la replica cifrata è abilitata, l'operazione di fusione di alberi ha esito negativo. Disabilitare la replica sicura su ogni albero prima di eseguire una fusione.

2.4 Problemi relativi alla clonazione di DIB

2.4.1 La clonazione di DIB può avere esito negativo subito dopo un inoltro di massa offline

Se si tenta di eseguire la clonazione di un server subito dopo un inoltro di massa non in linea, l'operazione potrebbe avere esito negativo se tale inoltro è stato eseguito con gli indici disabilitati.

Tuttavia, questo non rappresenta·un problema se la clonazione di DIB viene avviata alcune ore dopo il completamento dell'inoltro di massa.

2.4.2 Problema relativo alla clonazione con la funzione Replica cifrata abilitata

Durante la clonazione con la funzione Replica cifrata abilitata sul server di origine, modificare le norme della funzione in modo da escludere temporaneamente il server clonato. Ciò è·modificabile una volta completata la configurazione del server clonato.

2.5 Riavvio di NLDAP sui sistemi Windows

Sui sistemi Windows, dopo avere interrotto il processo NLDAP, è necessario riavviare il server affinché NLDAP venga caricato.

2.6 Dipendenza di iManager nei sistemi Novell Client con supporto NMAS

iManager richiede il supporto NMAS per essere installato sui sistemi Windows su cui è installato iManager. Non richiede Novell Client. Se si prevede di utilizzare Novell Client, tenere presente che iManager necessita di una versione specifica con il supporto NMAS.

2.7 Problemi relativi a iMonitor

2.7.1 Individuazione di oggetti contenenti caratteri a byte doppio in iMonitor

Quando si utilizza iMonitor per ricercare gli oggetti in un albero di eDirectory, l'oggetto il cui nome presenta caratteri a doppio byte potrebbe non collegarsi in modo corretto alle proprietà dell'oggetto.

2.7.2 Controllo dello stato dell'agente su un albero a server singolo

Se la funzione di controllo dello stato dell'agente in iMonitor viene eseguita su un singolo albero del server, viene visualizzata un'icona di avviso nella colonna dei risultati, a causa dello stato dei dati deperibili. Ciò non significa che l'albero non funziona correttamente o che il controllo dello stato dell'agente non viene eseguito in modo appropriato. I dati deperibili indicano la quantità di dati non ancora sincronizzati con almeno una replica. L'uso di un singolo albero del server implica sempre il rischio di perdere definitivamente i dati, poiché i dati non vengono replicati in altre ubicazioni. In caso di danno irreversibile al disco rigido, i dati andranno persi.

Per non visualizzare gli avvisi del controllo dello stato sui dati deperibili o sul numero di repliche leggibili presenti sull'albero a server singolo, disattivare i controlli dello stato modificando il file ndsimonhealth.ini per modificare le voci seguenti:

perishable_data-active: OFF

e

ring_readable-Min_Marginal: 1 o ring_readable-active: OFF

In questo modo, i messaggi di avviso sul numero di repliche leggibili e sui dati deperibili non verranno visualizzati.

2.7.3 I record non vengono salvati nel rapporto di iMonitor ogni ora

La funzione dei rapporti personalizzati disponibile in iMonitor consente di inserire l'URL specificato dall'utente nel rapporto salvato, ovvero nel file HTML salvato, al momento della creazione del rapporto personalizzato. Pertanto, quando si apre un rapporto personalizzato salvato che è stato eseguito, vengono visualizzati i dati attivi (attuali) anziché i dati catturati dall'URL al momento dell'esecuzione del rapporto personalizzato. Il problema verrà risolto in una successiva release di iMonitor.

2.7.4 Abilitazione dei pulsanti di traccia in Internet Explorer 6.0.3790.0

La disponibilità di molti pulsanti di iMonitor, inclusi i pulsanti Traccia attivata/disattivata, Seleziona tutto, Cancella tutto e Aggiorna, dipende dall'abilitazione di JavaScript. In Internet Explorer 6.0.3790.0 JavaScript è disabilitato per default.

Per abilitare JavaScript in Internet Explorer 6.0.3790.0:

  1. Fare clic su Strumenti > Opzioni Internet, quindi fare clic sulla scheda Protezione.

  2. Selezionare l'icona Internet, quindi fare clic su Livello personalizzato.

  3. Scorrere verso il basso fino alla sezione Esecuzione script impostareEsecuzione script attiva su Attiva.

  4. Fare doppio clic su OK.

2.8 Problemi relativi a DHost

2.8.1 Esecuzione di DHost con i Servizi terminal di Windows 2003

Quando si eseguono le utility di eDirectory, ad esempio dsbrowse.dlm e dsrepair.dlm, su un sistema Windows Terminal Server, l'utility viene aperta sul desktop principale, non nella finestra dei Servizi terminal. Questo avviene perché Win32 non consente, per ragioni di sicurezza, di visualizzare un servizio in una finestra della schermata del Terminal Server.

2.8.2 DHost si blocca quando l'amministratore esegue il logout

DHost si blocca se l'amministratore esegue il logout quando una finestra di riparazione è ancora aperta. Quando si esegue l'utility di riparazione, tutte le finestre di riparazione devono essere chiuse prima di eseguire il logout dalla sessione di Windows.

2.8.3 DHost si blocca in modo casuale durante la chiusura di eDirectory

Durante l'esecuzione dell'upgrade o dell'installazione di altri prodotti Novell come Identity Manager, DHost si blocca in modo casuale visualizzando il seguente errore durante la chiusura di eDirectory:

Impossibile scrivere nella memoria.

Tuttavia questo non comporta la perdita di dati.

2.9 SecretStore su LDAP

La funzionalità Novell SecretStore non può essere utilizzata su LDAP. Per risolvere il problema, è necessario aggiornare LDAP utilizzando iManager.

2.10 Problemi relativi a SNMP

2.10.1 eDir.mib

Il file MIB di eDirectory presente nel percorso <eDirectoryInstallRootDir>\snmp\edir.mib sui sistemi Windows viene compilato con alcuni errori e messaggi di avviso nei sistemi che utilizzano HP-OpenView. È possibile ignorare questi errori.

2.10.2 File di configurazione SNMP

Se LDAP non è configurato per l'esecuzione in modalità testo non cifrato, il nome del file del certificato di fonte attendibile deve essere specificato nel file di configurazione SNMP (ad esempio, SSLKEY C:\Novell\nds\trust.der) prima del caricamento del subagente SNMP di eDirectory.

Il file ndssnmp.cfg si trova nella directory C:\novell\nds\snmp sui sistemi Windows.

2.10.3 Utilizzo di SNMP dopo l'installazione di un nuovo albero

Quando si installa eDirectory 8.8 SP6 per la prima volta, creando pertanto un nuovo albero, se il servizio SNMP di Windows è stato installato nel server e ha uno o più servizi dipendenti, eDirectory non sarà in grado di chiudere il servizio SNMP. In questo caso, non sarà possibile utilizzare SNMP dopo l'installazione di eDirectory.

Seguire queste fasi per riavviare il servizio SNMP:

  1. Fare clic su Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Strumenti di amministrazione > Servizi.

  2. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Servizio SNMP nell'elenco Nome, quindi scegliere Interrompi.

  3. Fare clic su Sì tutti.

  4. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Servizio SNMP nell'elenco Nome, quindi scegliere Avvia.

2.10.4 Errore durante la creazione dell'oggetto SNMP sui sistemi Windows Server

Durante l'installazione di eDirectory su una piattaforma server supportata da Windows, se si verifica un errore durante la creazione di un oggetto Gruppo SNMP, è necessario creare manualmente tale oggetto. Per ulteriori informazioni sulle operazioni da eseguire per creare manualmente un oggetto SNMP, vedere la sezione sul supporto SNMP di eDirectory SNMP Support of eDirectory della eDirectory 8.8 Administration Guide (in lingua inglese).

2.10.5 Disinstallazione di SNMP con la disinstallazione di eDirectory

Se il servizio SNMP di Windows è installato su un server e ha uno o più servizi dipendenti, durante la disinstallazione di eDirectory non vengono cancellati tutti i file SNMP presenti nella directory C:\novell\nds. Gli altri processi di disinstallazione vengono tuttavia completati, inclusi la cancellazione delle voci del registro SNMP e il processo di deconfigurazione che l'agente SNMP di Novell SNMP esegue con l'agente DS e il servizio SNMP.

Per completare la disinstallazione:

  1. Fare clic su Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Strumenti di amministrazione > Servizi.

  2. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Servizio SNMP nell'elenco Nome, quindi scegliere Interrompi.

  3. Fare clic su Sì tutti.

  4. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Servizio SNMP nell'elenco Nome, quindi fare clic su Avvia.

  5. Cancellare manualmente i file SNMP rimanenti nella directory C:\novell\nds.

2.11 Problema relativo all'utilizzo dell'interfaccia grafica di eDirectory su Windows Server 2008

Quando si richiama una qualsiasi delle utility tramite l'interfaccia grafica di eDirectory (C:\novell\NDS\NDSCons.exe) su Windows Server 2008, viene visualizzata una finestra di dialogo interattiva.

Per avviare e continuare a utilizzare l'utility richiamata, fare clic sull'opzione Show me the message (Visualizza messaggio) nella finestra di dialogo interattiva.

NOTA:durante la configurazione dell'agente di directory per il modulo Novell eDirectory (ds.dlm), assicurarsi di chiudere la finestra di dialogo ds.dlm per continuare a utilizzare i servizi di Novell eDirectory.

2.12 Problemi relativi al Manager dei servizi di eDirectory

Se si utilizza il Manager dei servizi di eDirectory in Novell iManager per interrompere l'esecuzione di eDirectory, non sarà possibile riavviare l'applicazione utilizzando il Manager dei servizi. Per riavviare eDirectory, utilizzare l'utility dei servizi eDirectory di Novell presente nel percorso C:\novell\NDS\NDSCons.exe) sul server eDirectory.

2.13 Attributi dello schema Netscape

Gli attributi relativi a Netscape sono stati rimossi dallo schema di default installato con LDAP in eDirectory 8.8 SP6. Se si desidera utilizzarli, tenere presente che questi attributi sono contenuti in un albero installato prima dell'installazione di eDirectory 8.8 o che è possibile aggiungerli a qualsiasi nuovo albero utilizzando l'utility Novell di importazione, conversione ed esportazione per eseguire il file netscape-mappings.ldif presente nella directory degli schemi.

2.14 Eliminazione di un oggetto spostato

L'eliminazione di un oggetto spostato potrebbe avere esito negativo (errore -637) in un albero con due o più server.

2.15 eMBox non è in grado di gestire i caratteri a byte doppio

eMBox non è in grado di gestire i caratteri a byte doppio per l'impostazione di una directory di roll-forward mediante il client eMBox e iManager. Questa operazione può ancora essere effettuata con DSBK.

2.16 Problema relativo allo spostamento di un gruppo dinamico

Lo spostamento di un oggetto Gruppo dinamico con "dynamicgroup" nell'attributo della classe di oggetti in un altro container interrompe la funzionalità del gruppo dinamico. Dopo lo spostamento, le query e le ricerche relative ai membri dinamici non funzionano.

2.17 Problema durante l'esecuzione di ndsrepair

Se viene eseguito un ndsrepair imprevisto dopo l'esecuzione di un upgrade dal server eDirectory 8.7.3.x, viene visualizzato il messaggio di errore Elenco ID predecessori non valido per la voce.

È possibile ignorare il messaggio in quanto l'upgrade degli ID predecessori viene realizzato integralmente al processo in background, una volta completata l'esecuzione dell'upgrade del DIB.

2.18 Problema durante la riparazione degli indirizzi di rete mediante eMBox

Durante la riparazione degli indirizzi di rete mediante eMBox, vengono restituiti i seguenti errori in quanto eMBox non è aggiornato con le correzioni adeguate per la riparazione:

ERRORE: impossibile trovare un indirizzo di rete per questo server - Errore: 11004

ERRORE: impossibile stabilire la connessione. Errore: 11004

2.19 Ubicazione del file di configurazione

Sebbene eDirectory possa essere installato in un'ubicazione personalizzata, l'ubicazione del file xdasconfig.properties è attualmente impostata come c:\. Quindi, è necessario spostare questo file di configurazione dalla directory c:\novell\nds all'unità c:\.

2.20 Gli eventi LDAP per XDAS non sono supportati

Gli eventi LDAP per XDAS non sono supportati su Windows a 32 bit. Quindi, non registrare eventi XDAS sulla versione di Windows a 32 bit.

3.0 Documentazione

3.1 Visualizzazione della documentazione di eDirectory

Con Novell eDirectory 8.8 SP6 è disponibile la documentazione seguente:

  • Novell eDirectory 8.8 What's New Guide (in lingua inglese)

  • Novell eDirectory 8.8 Installation Guide (in lingua inglese)

  • Novell eDirectory 8.8 Administration Guide (in lingua inglese)

  • Novell eDirectory 8.8 Troubleshooting Guide (in lingua inglese)

Queste guide sono disponibili sul sito Web della documentazione in linea di Novell eDirectory 8.8.

3.2 Informazioni sul file Readme

La versione più recente di questo file Readme è disponibile sul sito Web della documentazione online di Novell eDirectory 8.8.

3.3 Documentazione aggiuntiva

3.3.1 iManager

Per informazioni su iManager 2.7, visitare il sito Web della documentazione in linea di iManager 2.7.

3.3.3 NMAS 3.3.2

Per informazioni su NMAS, visitare il sito Web della documentazione in linea di NMAS.

3.3.4 Certificate Server 3.3.3

Per informazioni su Certificate Server, visitare il sito Web della documentazione in linea di Certificate Server.

3.3.4 NICI 2.7.6

Per informazioni su NICI, visitare il sito Web della documentazione in linea di NICI.