Di recente Microsoft ha messo in dubbio l'idoneità di Linux per le aziende, mascherando parzialmente la verità per adeguare la realtà alla sua personale visione del mondo. Questo sito intende smascherare la verità chiarendo ogni singolo dettaglio della questione. Se esaminerete la realtà dei fatti comprenderete perché Microsoft si sia impegnata a contestare Linux e perché Linux rappresenti invece, in molti casi, una scelta migliore di Windows per far fronte alle esigenze delle grandi aziende.
- Perché Linux è preferibile a Windows
Un rapido sguardo a fattori critici quali sicurezza, prestazioni, applicazione di patch, TCO (costo totale di gestione), brevetti e affidabilità. - Le cose che Microsoft ha tralasciato di menzionare
Il sito Web "Get the Facts" di Microsoft offre eccellenti estratti dei diversi rapporti commissionati, ma tralascia di citare i punti di forza di Linux illustrati in quegli stessi rapporti. - Linux raggiunge la punta dell'iceberg
Brevi estratti di casi recenti che hanno fatto notizia, a testimonianza della rapida adozione di Linux nelle aziende. - È solo una questione di scelta
Gli utenti desiderano poter scegliere. Non vogliono più sentirsi vincolati ai prodotti hardware o software di un unico fornitore. Gli utenti che non hanno possibilità di scelta hanno una scarsa influenza sui loro fornitori. Di seguito sono riportati alcuni estratti di articoli sul tema. - Perché scegliere Novell per Linux?
Con Novell le aziende possono distribuire Linux e il software open source in assoluta sicurezza.
conclusioni
Linux riduce il TCO ed è più sicuro di Windows, inoltre il programma di esclusione di responsabilità e i brevetti offerti da Novell per i suoi prodotti open source garantiscono ai clienti che desiderino passare a Linux una protezione totale. Vi invitiamo a leggere i rapporti completi per capire come mai Linux stia riscuotendo sempre più successo.
Linux è il sistema operativo in più rapida crescita del mercato, in uso in un vastissimo ambito di sistemi, dai desktop ai centri dati di maggiore complessità. Secondo i rapporti redatti da IDC, Linux è cresciuto, nel solo 2003, quasi del 50%. Si prevede che per il 2008 il 29% dei server eseguirà Linux, con una stima di crescita annuale del 44% per quanto concerne l'adozione di Linux nei sistemi desktop.
In base ai dati che emergono da un sondaggio di Information Week, Linux è attualmente la principale espressione dell'open source. Quasi il 70% dei 420 esperti di tecnologie aziendali intervistati utilizza già il sistema operativo. I tre quarti di coloro che utilizzano Linux su alcuni dei server aziendali lo hanno scelto per le prestazioni e l'affidabilità che è in grado di garantire.
Se la realtà fosse come Microsoft la dipinge, Linux non sarebbe il sistema operativo con il più alto tasso di crescita, i fornitori indipendenti di software non si rivolgerebbero a esso in numero sempre crescente, i partner non mirerebbero a venderlo e Microsoft non dovrebbe temere per i suoi profitti, come emerge dall'ultimo SEC Filing. Ma i fatti parlano da soli.
I clienti che acquistano tecnologie o attrezzature per la propria attività devono prendere decisioni mirate, che tengano conto di esigenze molto specifiche. Questo vale anche per l'acquisto di Linux e del software open source. Può capitare che l'implementazione di Linux o del software open source sia la scelta ideale per alcune aree dell'azienda e la soluzione meno adatta per altre. Una decisione oculata deve fondarsi sulla valutazione di tutti i fattori in gioco e non sulle affermazioni di produttori che tentano di diffondere paura, incertezza e dubbio nel mercato.
Fate clic qui per visualizzare un'interessante analisi su alcuni problemi cruciali nel più recente studio sul TCO del Yankee Group.
L'opinione della settimana
“ Dopo circa due mesi dalla promessa di aggiornare il suo software per lettore multifunzionale per bloccare la minaccia di infezioni malware, Microsoft Corp. martedì ha ammesso che gli utenti di Windows Media Player 9 Series sono ancora a rischio“.
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