Perché Linux è preferibile a Windows
Sono sette le aree in cui Microsoft confronta Linux e il software Open Source con Windows rivendicando presunti vantaggi di quest'ultimo:- Vulnerabilità
- Gestione delle patch
- Disponibilità e distribuzione delle informazioni di sicurezza
- Prestazioni e affidabilità
- Interoperabilità
- Il canale e le opportunità per i partner
- Frammentazione delle distribuzioni
- Brevetti e indennizzi
- TCO (costo totale di gestione)
- Reclutamento del personale e formazione
- Supporto
- Amministrazione e gestione
Prima di tutto esamineremo la sicurezza di Linux e del software Open Source rispetto ad altre piattaforme e tecnologie. Sono tre le aree critiche da valutare quando si confronta la sicurezza di Linux e del software Open Source con quella dei prodotti di altri fornitori: vulnerabilità, gestione delle patch e disponibilità e distribuzione delle informazioni di sicurezza. Nel tentativo di smentire le critiche presenti nei numerosi rapporti pubblicati in merito ai costanti problemi di sicurezza riscontrati nei suoi prodotti, Microsoft ha fatto diverse affermazioni fuorvianti. Di seguito sono riportati alcuni fatti che contraddicono tali affermazioni.
Vulnerabilità
AFFERMAZIONE: Linux e il software Open Source sono vulnerabili ad attacchi e violazioni del sistema di sicurezza quanto le piattaforme proprietarie.
FATTI:
- Dal sondaggio sullo sviluppo di Linux, condotto da Evans Data Corporation nell'estate 2004, emerge che:
- Il 92% degli intervistati non ha mai riscontrato virus sul proprio sistema Linux.
- Meno del 7% dichiara di essere stato vittima di tre o più intrusioni di hacker. Solo il 22% di sviluppatori Linux dichiara di aver riscontrato violazioni ai sistemi, che nel 23% dei casi erano da ascriversi però a intrusioni non autorizzate dei dipendenti delle aziende.
- Il 25% degli sviluppatori ritiene che il sistema operativo Linux abbia il miglior sistema di sicurezza nativo.
- Un sondaggio simile condotto da Evans la primavera scorsa ha evidenziato che quasi il 60% degli sviluppatori non Linux ha ammesso di essere stato vittima di violazioni della sicurezza e il 32% ha dichiarato di essere stato colpito tre o più volte.
- SUSE Linux Enterprise Server 9 contiene tutti i componenti necessari per ottenere la certificazione Common Criteria Evaluation CAPP/EAL 4+, superando la certificazione CAPP/EAL 3+ conquistata dalla versione 8.
Gestione delle patch
AFFERMAZIONE: L'effetto del tempo di inattività causato dalla gestione delle patch non deve essere considerato nel calcolo del TCO.
FATTI:
- Quando discute di sicurezza, Microsoft non prende in considerazione il tempo, lo sforzo e i costi necessari per l'applicazione di patch per la difesa dei sistemi da eventuali violazioni. Nel rapporto di Yankee Group dal titolo "Linux, UNIX, Windows TCO Comparison", disponibile sul sito Web di "Get the Facts" di Microsoft, si dichiara quanto segue:
- Gli amministratori di Windows denunciano gli eccessivi tempi di amministrazione della rete e il livello di manodopera necessario per eseguire le funzioni di gestione di patch e sicurezza. Inoltre, sebbene i server Windows, e in particolare il più recente sistema Windows Server 2003, subiscano crash molto di rado, gli amministratori dichiarano che l'installazione di patch essenziali per la sicurezza implica spesso tempi di inattività imprevisti. In generale, la gestione della sicurezza e delle patch si rivela il principale problema dei clienti aziendali.
- Tale attività rappresenterebbe il più evidente punto debole di Windows anche nell'ottica dei clienti. Solo il 12% degli utenti di Windows 2000 afferma che la piattaforma Microsoft prevede funzionalità di gestione della sicurezza e delle patch paragonabili a quelle di Linux. Si riscontra un livello di affidabilità maggiore per Windows Server 2003, con il 18% degli intervistati pronto a riconoscere alla piattaforma Microsoft un'affidabilità comparabile a quella di Linux in termini di riavvii non necessari.
- Secondo TechNewsWorld "uno dei più importanti istituti finanziari ha dovuto richiedere al consiglio d'amministrazione l'approvazione di un ulteriore investimento di 10 milioni di dollari per completare l'applicazione delle patch. Dopo la diffusione del virus MS Blast e il denaro speso per debellarlo applicando l'apposita patch, siamo punto e daccapo, poiché sono state rilevate nuove vulnerabilità profondamente radicate nei sistemi Microsoft". L'articolo cita anche il caso di un altro istituto finanziario costretto a sospendere le attività dei sistemi IT per tre settimane per applicare le patch ai computer desktop Windows.
- In uno studio frequentemente citato di Robert Francis Group del 2002 si afferma che "Le installazioni Windows richiedono il doppio delle ore di amministrazione rispetto al tempo medio speso per l'applicazione delle patch ai sistemi e la risoluzione di altri problemi concernenti la sicurezza".
- In un articolo che analizza il rapporto Gartner del febbraio 2004 dal titolo "Prepare for yet another critical Windows vulnerability", l'analista dichiara che le "aziende dovrebbero soppesare attentamente i costi della continua necessità di applicazione di patch ai prodotti Microsoft quando decidono quale sistema operativo acquistare".
Disponibilità e distribuzione delle informazioni di sicurezza
AFFERMAZIONE: La natura distributiva di Linux e del software Open Source rende difficile ricevere o anche solo conoscere le vulnerabilità e le patch di sicurezza.
FATTI:
- Microsoft non garantirà più correzioni per i problemi di sicurezza delle versioni di Internet Explorer successive a quella inclusa in Windows XP. "Il fatto che le persone debbano pagare per un upgrade complessivo del sistema operativo, per ottenere un browser sicuro, è certamente un problema", ha dichiarato Michael Cherry, analista di Directions on Microsoft, Redmond, Wash., in un articolo sulla politica di Microsoft. "Sembra che l'iniziativa sia stata pensata principalmente per incoraggiare l'upgrade a XP".
- Microsoft offre ad alcune società selezionate l'accesso alle patch prima che ad altre:
"Seguendo i suggerimenti dei clienti, nel novembre 2003 Microsoft ha avviato, con i clienti Premier e altri clienti rappresentativi, il programma "heads-up" per la notifica di bollettini sulla sicurezza. Il programma ha avuto un ottimo riscontro e il feedback dei partecipanti è stato molto positivo. In considerazione di ciò, nell'aprile 2004 il programma è stato esteso a tutti i clienti che firmeranno un adeguato contratto di non divulgazione", ha dichiarato la società. - Commentando un articolo pubblicato su internetnews.com concernente la politica di Microsoft, l'analista di Gartner John Pescatore, specializzato in tematiche relative alla sicurezza, ha descritto la strategia di rilasciare informazioni di sicurezza solo ai clienti di fascia alta come "una pratica estremamente pericolosa".
"So che Microsoft invia in anticipo avvisi al Dipartimento della Sicurezza Interna su questioni che potrebbero incidere sull'infrastruttura critica. Ma non mi risulta fornisca in anticipo informazioni importanti solo ai clienti che pagano. Sarebbe una cosa terribile", ha affermato l'analista. "La pratica di fornire informazioni anticipate dovrebbe essere consentita solo quando si tratta di vulnerabilità che interessano l'infrastruttura critica. Non può certo valere il principio "pagami di più e sarai informato per primo". Si tratterebbe di una strategia pessima". Il vicepresidente di Gartner ha dichiarato che questo tipo di comunicazione sarebbe appropriata a un ricercatore indipendente o a un hacker che trova una vulnerabilità e condivide l'informazione prima che sia disponibile una patch. "Se Ford decidesse, ad esempio, di inviare informazioni su difetti riscontrati nell'impianto frenante dei veicoli solo a coloro che pagano per un'estensione di garanzia, si verificherebbero non pochi problemi. Non sarebbe certo una pratica di cui andare fieri".
- Secondo un recente articolo di NetworkWorld Fusion, "La politica di gestione delle licenze e le restrizioni legali di Microsoft, che vietano alle facoltà di distribuire patch del software ai numerosi studenti, stanno lasciando nelle mani dei responsabili IT dei centri universitari migliaia di desktop non gestiti, che pongono seri rischi per la sicurezza".
13 ottobre 2004: Quante patch per Microsoft? (Computer Business Review Online)
Microsoft Corp ha rilasciato patch per più di 20 vulnerabilità del software, la maggior parte delle quali di livello critico. Diverse vulnerabilità, presenti in applicazioni quali Excel, Internet Explorer ed Exchange, potrebbero consentire attacchi worm automatici di massa.
Copley [Drew Copley, ricercatore senior di eEye Digital Security Inc] ha rivelato che Microsoft ha impiegato 71 giorni dal momento della notifica per rilasciare la patch in grado di correggere il problema di compressione rilevato, ma per un'altra vulnerabilità di Windows, meno seria, relativa alla possibilità di acquisizione di privilegi più elevati, il rilascio della patch è avvenuto dopo 408 giorni, sebbene si trattasse di un problema "risolto in segreto" in XP SP2.
"Secondo me, possono fare di meglio. Anche quando sono veloci, capita spesso si verifichino cambiamenti al momento del rilascio della patch", ha dichiarato il ricercatore. "Ritengo che questa sia una critica molto fondata".
Commenti dei clienti sulla sicurezza
- Se Novell riesce a migrare tutto il sistema NetWare, per cui è famosa, a Linux...l'operazione avrà un enorme impatto sull'industria informatica. Penso a NDS...al miglioramento della sicurezza... Linux non ha un sistema di sicurezza simile a NetWare. Questo è "IL" punto.
- Tutte le falle della sicurezza presenti nei prodotti Microsoft stanno iniziando a compromettere la possibilità di portare avanti le nostre attività. Vogliamo un'alternativa sicura.
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Casi di successo dei clienti: gestione delle patch
Importante società combina SUSE Linux, IBM e Oracle per abbattere i costi del 70%
"Il passaggio a una piattaforma Linux ci protegge ovviamente dai numerosi problemi che affliggono Microsoft, in particolare le vulnerabilità, i virus e il continuo rilascio di patch", ha commentato Tadd Moore, responsabile della progettazione e del supporto di Manhattan Construction. "Linux ci consente di dedicare più tempo a progetti remunerativi".![]()
Perché si decidano ad adottare con maggiore sistematicità Linux e il software Open Source in ambienti aziendali, i clienti devono essere sicuri che le prestazioni e l'affidabilità della piattaforma siano identiche, se non migliori di quelle delle tecnologie proprietarie esistenti. Microsoft sta tentando di persuadere il pubblico che Windows offre prestazioni superiori a Linux, nonostante sia noto da anni il contrario. Ecco i fatti.
AFFERMAZIONE: Le piattaforme proprietarie offrono prestazioni migliori e maggiore affidabilità di Linux e del software Open Source.
FATTI:
- Da un recente sondaggio di InformationWeek Research è emerso che il 41% dei 281 esperti di tecnologie aziendali che utilizzano software Open Source ammette di aver adottato la tecnologia open source per tutte le applicazioni aziendali. Il 42% dichiara di utilizzare database di produzione scritti con software Open Source e un altro 33% sta valutando l'ipotesi di utilizzarlo per i propri database.
- Secondo lo stesso sondaggio di Information Week, Linux è attualmente la principale espressione dell'open source. Quasi il 70% dei 420 esperti di tecnologie aziendali intervistati utilizza il sistema operativo, il 56% già da un anno. L'82% delle 287 aziende che eseguono Linux lo utilizzano principalmente per eseguire server Web o intranet. Tra le altre principali applicazioni menzionate dagli intervistati ci sono lo sviluppo di applicazioni, la gestione di database e l'hosting dei messaggi e della posta elettronica. I tre quarti di coloro che utilizzano Linux su alcuni dei server aziendali lo hanno scelto per le prestazioni e l'affidabilità che è in grado di garantire.
- Il primo benchmark condotto con SUSE Linux Enterprise Server 9 e IBM DB2 Universal Database Express Edition ha segnato un nuovo record mondiale per il miglior rapporto costi-prestazioni: $ 1,61/tpmC (transazioni al minuto) su un server HP ProLiant. Il risultato testimonia della capacità di SUSE Linux Enterprise Server di gestire i requisiti dei clienti aziendali offrendo prestazioni elevate e al contempo convenienti.
- Oracle, NEC e Intel hanno stabilito un altro record mondiale per l'elaborazione a basso costo. Sullo stesso server con 32 CPU Intel Itanium II, su sistema operativo SUSE Linux Enterprise Server 9 a 64 bit di Novell, Oracle Database 10g. risulta del 18% più veloce e del 22% più economico di Microsoft SQL Server Enterprise Edition su Windows Server 2003 Datacenter Edition.
- I test condotti da IT Week Labs nel 2003 indicano "che l'ultima versione di Samba, il software per file server e server di stampa open source, ha ampliato il gap prestazionale che lo separa dall'alternativa Windows commerciale. I responsabili IT riconoscono che il miglioramento delle prestazioni di Samba consente loro di utilizzare server più economici di quelli che potrebbero utilizzare con il software Windows. E se eseguissero Samba in un ambiente interamente open source, come quello implementabile su Linux, potrebbero eliminare completamente i costi delle licenze dei server Windows".
- Un sondaggio di Netcraft, condotto nell'ottobre 2004, rivela che Apache continua a essere la piattaforma server Web dominante, con 37,6 milioni di installazioni, seguita da IIS con 11,7 milioni di siti Web.
- Linux è più economico, flessibile e veloce di Windows. L'impressionante numero di applicazioni e strumenti gratuiti rende Linux ancora più utile di quanto non lo sia già.
- Non possiamo più fidarci di Windows. Non possiamo più essere sicuri che non collassi. Troppi problemi di sicurezza. E soprattutto, continuano a pretendere sempre più denaro!
- Mostratemi un sistema che sia stabile senza richiedere eccessiva manutenzione e io adotterò il vostro software server. Attualmente utilizzo 4 server Netware 6 proprio per il suddetto motivo.
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Per poter appoggiare l'espansione delle distribuzioni di Linux e del software Open Source, i clienti hanno bisogno di una maggiore disponibilità di applicazioni aziendali eseguibili sulla piattaforma Linux, nonché della perfetta equivalenza di caratteristiche e funzioni tra le applicazioni open source e Microsoft. Novell partecipa a numerose iniziative importanti, mirate a fornire agli sviluppatori gli strumenti e gli standard necessari a colmare il gap.
AFFERMAZIONE: Linux e il software Open Source mancano di strumenti di sviluppo uniformi ed efficaci.
FATTI:
- Novell, insieme ad Advanced Micro Devices, Dell, Hewlett-Packard, IBM e Intel, si è impegnata a promuovere l'ultimo standard Linux di Free Standards Group (FSG), noto come Linux Standard Base 2.0. Nel settembre 2004 FSG ha annunciato il rilascio di una specifica che mira a preservare il sistema operativo Linux dalla frammentazione e a consentire l'esecuzione delle applicazioni sviluppate per una specifica versione di Linux su tutte le altre versioni. Con il rilascio di Linux Standards Base 2.0 (LSB 2.0), Linux e le aziende interessate a fornire software compatibile con Linux hanno a disposizione uno standard avanzato su cui basarsi.
- Le distribuzioni conformi alla specifica LSB garantiscono l'interoperabilità con il software applicativo scritto in base a tale standard. Tra le nuove funzioni presenti in questa versione sono inclusi una nuova interfaccia binaria applicativa per C++ e il supporto per architetture hardware a 32 e 64 bit.
- La specifica LSB contiene una serie base di API, librarie e standard di interoperabilità. Include inoltre suite di test, ambienti di sviluppo, implementazioni di esempio e documentazione per gli sviluppatori.
- I servizi Novell exteNd si basano sui più comuni standard aperti del settore, tra cui J2EE, XML, SOAP, WSDL, UDDI e altre specifiche correlate. Il successo dei servizi Web è dovuto all'uso di standard di settore comuni, che si sono evoluti nel tempo e sono stati fissati attraverso un processo di test e implementazione non controllato da un unico gruppo o produttore. Gli standard consentono la portabilità tra piattaforme, l'integrazione con un'ampia serie di altre applicazioni e l'uniformità per lo sviluppo e il riutilizzo.
- Novell sponsorizza il progetto Mono. Mono è una piattaforma di sviluppo open source completa, basata su .NET Framework, che consente agli sviluppatori di creare applicazioni Linux e multipiattaforma con una produttività senza precedenti. Il progetto Mono ha alle spalle una comunità di sostenitori attiva ed entusiasta; la sua implementazione .NET si basa sugli standard ECMA per C# e CLI (Common Language Infrastructure). Mono include sia strumenti di sviluppo che l'infrastruttura necessaria per eseguire applicazioni client e server .NET. Il progetto Mono semplifica la creazione e lo sviluppo di applicazioni eseguibili su Linux e altre piattaforme, consentendo agli sviluppatori di introdurre nuovo software sul mercato in tempi più brevi e in modo più economico.
- Novell fa parte della Liberty Alliance. La Liberty Alliance è costituita da oltre 150 aziende, tra cui Fidelity, NTT, AMEX e HP, impegnate a promuovere la condivisione delle informazioni di identità all'esterno del firewall con i partner aziendali. Microsoft non partecipa al programma, anzi promuove il tentativo di federare l'identità di rete con Microsoft Passport. Se fosse realmente interessata all'interoperabilità, parteciperebbe all'iniziativa con le altre società.
- Novell fa parte anche dell'Eclipse Consortium. Eclipse è una pluripremiata piattaforma universale per l'integrazione di strumenti e la modellazione e il test del software, ampiamente adottata da fornitori commerciali, istituzioni accademiche e sviluppatori di tecnologie aperte. La piattaforma è cresciuta rapidamente in seguito alla spinta di molte organizzazioni che desiderano un sistema di sviluppo garantito e di qualità, che offra un supporto ampio e unificato all'interno dell'industria del software. Microsoft non fa parte del consorzio, ma ancora una volta promuove propri strumenti di sviluppo .NET verticale.
- Novell si è recentemente accordata per supportare il sistema open source JBoss Application Server, accorpandolo in un unico pacchetto con SUSE Linux Enterprise Server ed exteNd. Il noto sistema JBoss, ampiamente distribuito, è il primo server per applicazioni open source ad aver conseguito la conformità con J2EE 1.4. Novell e JBoss forniranno insieme alle aziende la potente combinazione di software Open Source, Linux e J2EE.
- L'Open Applications Group (OAGi) è un'organizzazione no profit per gli standard aperti che mira a promuovere l'interoperabilità tra le applicazioni aziendali e a creare standard di linguaggio aziendale a sostegno di tale obiettivo. OAGi ha creato una libreria completa di file WSDL utilizzabili con il linguaggio aziendale OAGIS XML per creare servizi Web. I file possono essere scaricati gratuitamente dal sito Web di OAGi.
- Nel rapporto di Yankee Group dal titolo "Linux, UNIX and Windows TCO Comparison", disponibile sul sito Web di Microsoft "Get the Facts", si afferma che "L'interoperabilità si basa prevalentemente sulla possibilità di modificare e personalizzare il codice sorgente di Linux, una possibilità che offre interessantissime opportunità di sviluppo di applicazioni personalizzate ed è però in netto contrasto con la natura chiusa e proprietaria del sistema operativo Windows. Negli ultimi anni Microsoft ha cercato di garantire un limitato livello di apertura di Windows e rilasciato numerose API. Questo consente ai fornitori indipendenti di software di produrre efficacemente applicazioni improntate all'interoperabilità, che si integrino più facilmente con Windows. Tuttavia, ciò non è niente al confronto con la libertà garantita agli sviluppatori da Linux, che si caratterizza per un livello di accessibilità totale. La filosofia dell'open source è solo apparentemente semplice, si basa infatti su un principio di reciprocità: consentendo a sviluppatori, programmatori e tecnici di leggere, modificare e ridistribuire il codice sorgente tramite interfacce Linux standardizzate si promuove di fatto lo sviluppo e l'evoluzione del software".
- Nei tre mesi successivi all'acquisizione di SUSE, Novell ha attratto più di 5.000 utenti registrati sul sito Novell Forge, che ospita progetti open source di Novell, registrando un aumento di visitatori del 60% rispetto ai precedenti tre mesi. Nel maggio 2004, il sito Novell Forge ospitava 380 progetti open source, inclusi i 50 nuovi progetti aggiunti in seguito all'acquisizione di SUSE risalente a tre mesi prima.
- La comunità Open Source ha fortemente appoggiato Novell per la sua recente decisione in favore di importanti tecnologie open source di gestione, memorizzazione di file e collaborazione (per informazioni, consultate l'Appendice A: Cosa dicono i clienti)
- La persona responsabile di aver reso eDirectory una soluzione indipendente dalla piattaforma è un genio assoluto. Abbiamo di recente bandito una gara per l'acquisizione di una soluzione di directory, sostenendo fortemente i prodotti open source, e aver coinvolto Novell è stata un'ottima idea (sarebbe stato difficile se eDir fosse stata eseguibile solo su NetWare).
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Negli anni Novell è riuscita a creare una rete estesa di partner di canale che offre un prezioso supporto per i mercati locali attraverso rivenditori e consulenti. Attualmente Novell vanta più di 4.200 partner di canale nel mondo aderenti al programma PartnerNet® e migliaia di altri partner che vendono tecnologie Novell, ed è quindi in grado di offrire ai suoi clienti rapido e costante accesso a servizi di vendita e supporto locali qualificati. I principali partner Novell possono inoltre avvalersi di ottimi servizi di formazione tecnica e di vendita, in modo da avere tutti gli strumenti e le conoscenze necessarie per vendere e distribuire Linux con successo. Novell garantisce ai suoi partner di canale l'accesso alle prime versioni del software e a un supporto tecnico di eccellente qualità, in modo che possano assistere i propri clienti con efficienza.
L'estesa rete di partner Novell include i principali produttori di hardware, inclusi HP e IBM, che testano, certificano o includono SUSE Linux nelle proprie piattaforme hardware. In quest'ultimo anno, Novell, HP e IBM si sono impegnate a includere SUSE Linux in numerose soluzioni globali per server, desktop e computer portatili. Novell ha anche condotto conferenze e seminari congiunti con HP e IBM in più di 100 città in tutto il mondo. Tra le altre aziende tecnologiche che supportano SUSE Linux sono incluse Intel, AMD, Sun Microsystems, SGI e Fujitsu-Siemens.
Novell ha stabilito partnership anche con fornitori indipendenti di software quali SAP, Oracle, IBM Software Group, BMC Software, Polyserve, Software AG, Veritas e centinaia di altri, per assicurare che le loro applicazioni vengano eseguite su SUSE Linux. Centinaia di aziende produttrici di software e hardware e migliaia di sviluppatori indipendenti hanno aderito al Novell Technology Partner Program, per ottenere l'accesso agli strumenti e alle risorse Novell ed espandere le funzionalità di SUSE Linux.
A causa della natura percepita come estremamente specialistica e del modello di gestione delle licenze e acquisto del software a basso costo di Linux e del software Open Source, alcuni partner di canale potrebbero concludere che le opportunità di rivendita di Linux sono piuttosto ridotte e ritenere di aver bisogno di un sostanzioso investimento per acquisire le competenze necessarie al lavoro di integrazione di Linux. Ma questo non è per niente vero.
AFFERMAZIONE: Linux e il software Open Source non offrono ai partner di canale opportunità finanziarie del livello di quelle garantite da Windows e da altre piattaforme proprietarie.
FATTI:
- Secondo il rapporto di Gartner dal titolo "Novell's Linux Commitment Makes It a More Attractive Partner" (7 luglio 2004), "i produttori di hardware possono avvalersi delle risorse che Novell mette a disposizione dei loro sforzi di commercializzazione di Linux attraverso una serie di software di comprovata efficacia, una presenza e un canale globali, un programma di indennizzo in caso di azioni legali e una ben piantata infrastruttura di supporto, anche prima della distribuzione di codice compatibile con Linux".
- Martin Taylor, esperto di Linux per Microsoft, in una recente intervista ha dichiarato quanto segue in merito alle offerte Linux di Novell: "Penso che Novell, più di altre società, abbia la possibilità di stabilire un confronto serrato con Microsoft da un punto di vista tecnologico. Ritengo che stia per sottrarre a Red Hat il ruolo di fornitore preferenziale di distribuzioni Linux". Inoltre, quando gli è stato chiesto se Novell fosse in procinto di diventare il principale concorrente Linux di Microsoft, Taylor ha risposto, "Non c'è dubbio, dispone del migliore stack punto a punto, dal kernel al livello applicativo fino ai livelli successivi".
- In questo momento, la crescita dei ricavi di Windows è dovuta in gran parte ai componenti aggiuntivi dei sistemi esistenti, qualcosa che i clienti possono gestire da soli. In altre parole, non hanno molto da essere contenti i VAR. Linux, d'altro canto, è in molti casi una novità per i clienti e il VAR è quindi essenziale.
- Un sondaggio condotto nel 2003 da VAR Business ha rivelato che il 42% dei fornitori di soluzioni progetta di dedicare più tempo, risorse e attività di sviluppo di applicazioni al software Open Source come Linux.
- Novell ha aggiunto 10.184 nuovi membri al suo programma DeveloperNet nei primi sei mesi successivi all'acquisizione di SUSE, portando il numero di membri attivi a circa 40.000.
- Il 55% dei partner di canale Novell supporta Linux nella propria azienda, rispetto al 15% dell'inizio del 2003.
- L'aggiunta di oltre 100 prodotti basati su SUSE Linux alla Guida ai prodotti dei partner Novell ha fatto sì che le consultazioni in linea della guida salissero dalle 12.144 del gennaio 2004 alle 22.000 dell'aprile 2004.
- Dopo l'acquisizione di SUSE, Novell ha ampliato la rete di partner ISV e IHV ed esteso le relazioni con i partner IHV esistenti, quali IBM e HP, relativamente ad attività di formazione e commercializzazione.
- Nei tre mesi successivi all'acquisizione di SUSE, Novell ha attratto più di 5.000 utenti registrati sul sito Novell Forge, registrando un aumento di visitatori del 60% rispetto ai precedenti tre mesi.
- Nel maggio 2004, il sito Novell Forge ospitava 380 progetti open source, inclusi i 50 nuovi progetti aggiunti in seguito all'acquisizione di SUSE risalente a tre mesi prima.
- La comunità Open Source ha fortemente appoggiato Novell per la sua recente decisione in favore di importanti tecnologie open source di gestione, memorizzazione di file e collaborazione (per informazioni, consultate l'Appendice A: Cosa dicono i clienti)
- Ho mantenuto lo stato di CNE con Novell dal 1993 e supportato GroupWise sin da quando si chiamava WordPerfect Office 2.0. Sebbene il nostro impegno per Novell sia forte, questa svolta in direzione di Linux rafforza la nostra posizione sul mercato....ottima mossa.
- Ragazzi, siete fantastici! Penso che la tecnologia Novell sia la migliore sul mercato. E posso affermarlo a ragion veduta, sono un istruttore certificato Microsoft...
- Siete sulla strada giusta. Vorrei vedere il marchio Novell stampato a chiare lettere ovunque. La mia non è un'affermazione da fan acritico; è solo che sono consapevole del fatto che Novell crea prodotti solidi, sicuri e stabili su cui io e i miei clienti possiamo fare affidamento. Ottima idea quella di offrire gratuitamente il server Small Business per reti fino a cinque utenti! Io possiedo una società che eroga servizi alle piccole imprese e l'iniziativa è stata una manna dal cielo!
- Implementare Linux in un ambiente di produzione è una scelta logica. L'alternativa è tra migliorare ed espandere i propri servizi, integrandoli nel sistema, o restare in una situazione di limbo senza speranza di crescita. Linux mi consente di migliorare i servizi, aumentare il mio livello di affidabilità agli occhi dei clienti, espandere la mia attività in nuove aree e integrare nel sistema altre sofisticate tecnologie. Nel frattempo, posso continuare ad agire e calcolare quando e come sostituirò tutti i miei prodotti da milioni di dollari. Linux mi restituisce il controllo della rete e delle sue applicazioni e mi consente di decidere quale sistema operativo di rete eseguire.
- Il canale ci aiuta a garantire che i clienti Novell continuino ad acquistare e utilizzare i prodotti Novell ed è particolarmente utile per il settore della formazione (k-12) in cui Linux sta soppiantando Mac e Windows. Gli utenti potranno continuare a utilizzare strumenti e servizi Novell come ZENworks.
I commenti sono stati raccolti tra i visitatori delle comunità Web Novell Cool Solutions.
I clienti potrebbero essere preoccupati dalla recenti affermazioni di alcuni esperti, leader di settore e produttori di piattaforme proprietarie pronti a predire per Linux lo stesso destino toccato a Unix, ovvero la frammentazione del sistema. Ma, contrariamente a quanto alcuni pensano, gli standard fissati impediranno tale deriva.
AFFERMAZIONE: Linux seguirà la stessa strada di UNIX e si frantumerà in diversi sistemi operativi.
FATTI:
- L'integrità del kernel Linux è rigorosamente controllata da Linus Torvalds. Le diverse distribuzioni di Linux esistenti possono essere considerate alla stregua di un pacchetto di funzioni e caratteristiche aggiuntive che risiedono su un kernel comune. Allo stesso modo, i fornitori come Novell rilasceranno periodicamente nuove versioni della distribuzione Linux che potrebbero inserirsi in un ciclo di rilascio diverso da quello del kernel Linux. Il ciclo successivo ristabilisce in genere la sincronizzazione. Questo fenomeno non ha nulla a che fare con la "frammentazione"; è come se un fornitore indipendente di software rilasciasse un'applicazione che non rientra nello stesso ciclo di Windows. I fornitori indipendenti di software offrono una serie completamente nuova di opzioni a coloro che distribuiscono Linux.
- Novell, insieme ad Advanced Micro Devices, Dell, Hewlett-Packard, IBM e Intel, si è impegnata a promuovere l'ultimo standard Linux di Free Standards Group (FSG), noto come Linux Standard Base 2.0. Nel settembre 2004 FSG ha annunciato il rilascio di una specifica che mira a preservare il sistema operativo Linux dalla frammentazione e a consentire l'esecuzione delle applicazioni sviluppate per una specifica versione di Linux su tutte le altre versioni. Con il rilascio di Linux Standards Base 2.0 (LSB 2.0), Linux e le aziende interessate a fornire software compatibile con Linux hanno a disposizione uno standard avanzato su cui basarsi.
In un recente rapporto di Open Source Risk Management (OSRM) sono stati identificati 283 brevetti che potrebbero essere utilizzati per trascinare in tribunale gli utenti di Linux. Di questi, 98 brevetti sono di proprietà di società quali IBM, HP, Novell e altre, che hanno un legittimo interesse in Linux. Tuttavia, 27 brevetti appartengono a Microsoft. Il rapporto segue la controversia SCO e potrebbe essere fonte di preoccupazione per alcuni clienti che stanno valutando l'ipotesi di adottare Linux e il software Open Source. Tuttavia, con la distribuzione Linux di Novell, i clienti non dovranno temere controversie sui brevetti.
Reuters e altre agenzie di stampa hanno riportato di recente le dichiarazioni pubbliche del CEO di Microsoft Steve Ballmer in merito al rapporto Linux Patent Review di OSRM. Molte delle dichiarazioni includevano asserzioni imprecise sulle conclusioni a cui è giunto il rapporto. Leggete la risposta di OSRM a tali affermazioni.
AFFERMAZIONE: I clienti che distribuiscono Linux rischiano di violare brevetti e diritti di copyright.
FATTI:
- Novell non ha alcuna intenzione di far valere il proprio portafoglio di brevetti contro il kernel Linux o altri programmi open source inclusi nelle offerte Novell.
- Novell utilizzerà il proprio portafoglio di brevetti per proteggere i prodotti open source da potenziali contestazioni sui brevetti di terze parti. In altre parole Novell è pronta a far valere il proprio portafoglio di brevetti contro tali terze parti. Novell è impegnata ad accrescere costantemente il proprio portafoglio di brevetti, che copre attualmente i prodotti pionieristici di Novell, in aree quali il networking, le directory e la gestione delle risorse e delle identità.
- Acquisite maggiori informazioni su Novell e i brevetti.
- Novell ritiene che sia nell'interesse dei clienti e del mercato che le decisioni circa gli investimenti tecnologici siano condizionate da fattori quali l'innovazione e la concorrenza tra i fornitori. Le considerazioni dei clienti circa la possibilità di effettuare un acquisto non dovrebbero essere condizionate dai brevetti sul software. In realtà il software Open Source non comporta rischi di violazione di brevetti superiori a quelli del software proprietario con struttura chiusa. E, quand'anche alcuni fornitori di software tentassero di neutralizzare la minaccia competitiva rappresentata da Linux con argomenti relativi ai rischi di violazione dei brevetti, utilizzerebbero i brevetti contro i clienti a proprio rischio e pericolo e farebbero lo stesso con i concorrenti (come Novell), con la certezza di provocare una risposta. Invitiamo caldamente i clienti a ricordare ai produttori che è vantaggioso per tutti sfruttare l'innovazione e la concorrenza per stimolare le decisioni di acquisto.
- I diritti di proprietà intellettuale variano da un Paese all'altro e nei casi in cui è possibile utilizzare la tutela offerta dal riconoscimento del brevetto per il software, Novell continuerà ad avvalersi di questa soluzione come strumento legittimo per proteggere le offerte software. Riteniamo che l'attuale sistema dell'Unione Europea soddisfi le esigenze del settore, dei singoli Stati membri e di Novell, e che in generale promuova l'innovazione e la concorrenza nel settore. Pertanto Novell non reputa necessarie le modifiche proposte al sistema attuale.
- Qualora l'Unione Europea autorizzi una più ampia brevettabilità del software, Novell sarebbe comunque in grado di commercializzare liberamente le sue offerte software, sia proprietario che open source, in Europa e in altre giurisdizioni che attualmente favoriscono i brevetti sul software.
- A testimonianza di quanto possa essere difficile ottenere un brevetto, si pensi che l'USPTO (United States Patent and Trademark Office) ha di recente rigettato tutte le richieste di brevetto di Microsoft relative al file system FAT, che Microsoft descrive come "il diffusissimo formato utilizzato per lo scambio di supporti tra computer e, dall'avvento della memoria flash rimovibile ed economica, anche tra dispositivi digitali".
- Novell ha già offerto ai clienti una difesa da simili pericoli relativi al software open source avvalendosi dei propri esclusivi diritti contrattuali e di proprietà intellettuale, acquisiti in virtù della posizione ricoperta nella storica catena di proprietà di UNIX e UnixWare.
- Novell prevede un programma di indennizzo in caso di reclami per violazione del copyright presentati da terze parti contro i clienti registrati Novell che ricevono SUSE Linux Enterprise Server 8 (o versioni successive) e che, dopo il 12 gennaio 2004, ottengono la protezione dell'upgrade e un valido contratto di supporto tecnico da parte di Novell o di un partner di canale Novell o SUSE Linux aderente al programma.
- Novell possiede diritti esclusivi di proprietà intellettuale e contrattuali in virtù della propria posizione nella storica catena di proprietà di UNIX e UnixWare. Tali diritti includono:
- I diritti di concessione in licenza della tecnologia UNIX in conformità al Technology License Agreement stipulato tra SCO e Novell, incluso il diritto di autorizzare i propri clienti a utilizzare tale tecnologia per attività aziendali interne.
- I diritti ad agire per conto di SCO con licenze esistenti UNIX SVRX, in conformità all'Asset Purchase Agreement stipulato tra SCO e Novell.
- Come già confermato da Novell, le registrazioni dei copyright sulle versioni di UNIX SVRX, in conformità alla posizione di Novell che ha mantenuto la proprietà su tali copyright.
- Dove lavoro, stiamo per distribuire un server Linux. Poiché verrà utilizzato per il mio progetto, sono contento di poter affermare di aver avuto un ruolo determinante nel convincere la direzione non solo a utilizzare Linux ma a servirsi della distro Suse di Novell. Questo mi fa sentire ancora più soddisfatto della decisione. Un modo per passare a Novell! Mi avete fornito un ulteriore argomento vincente! L'operazione sarebbe stata più semplice se la distro fosse stata rilasciata 3 settimane fa. :)
-- Messaggio pubblicato su Groklaw
Fate clic qui per visualizzare un'interessante analisi su alcuni problemi cruciali nel più recente studio sul TCO del Yankee Group.
Microsoft contesta l'asserzione che Linux e il software Open Source siano prodotti gratuiti in grado di garantire un TCO (costo totale di gestione) più basso di Windows e invita i clienti a guardare oltre la questione dei costi di Linux e a valutare il sistema operativo come farebbero con qualsiasi altra piattaforma. Gli studi pubblicati a sostegno di questa idea si concentrano su tre aree specifiche che confuterebbero l'asserzione iniziale e rivelerebbero costi nascosti che incrementerebbero il TCO. Le aree citate riguardano i costi di reclutamento del personale, formazione e supporto e gli strumenti di amministrazione e gestione. Tuttavia, a una verifica più attenta, ci sembra che molte delle affermazioni di Microsoft siano false o fuorvianti. Di seguito riportiamo un articolo pubblicato su IT Manager's Journal Tracking the Evolution of IT in cui si dichiara la chiara superiorità di Linux nella riduzione del TCO.
Abbiamo parlato con analisti indipendenti, sviluppatori e dirigenti di aziende operanti nel settore IT. Tutti hanno fornito la stessa risposta alla domanda: "Sì, in genere, Linux consente una buona riduzione del TCO, qualche volta anche ottima". Ma sono le varianti presenti nella combinazione tecnologica delle diverse aziende a determinare esattamente l'importo dei risparmi mensili, trimestrali e annuali.
Reclutamento del personale e formazione
AFFERMAZIONE: Non sono molti i professionisti IT con esaurienti conoscenze di Linux e questo rende il reclutamento del personale un'attività complessa e dispendiosa.
FATTI:
- Il passaggio da Unix a Linux è quasi diretto, quindi il personale IT potrà convertire immediatamente le proprie conoscenze dell'ambiente Unix in competenze Linux. E, sebbene al momento sia più facile trovare persone che conoscano Windows piuttosto che Linux o Unix, è pur vero che le aziende devono considerare l'investimento in attività formative che si renderà necessario per preparare gli esperti di Windows all'upgrade a Longhorn. In altre parole, qualsiasi cambiamento richiede un periodo di formazione. Riportiamo di seguito un'interessante analisi:
Longhorn, invece, è radicalmente diverso da Windows e l'upgrade sarà certamente molto doloroso. e renderà necessario un considerevole esborso finanziario. Se si aggiunge la carenza di amministratori esperti di Longhorn, le spese si moltiplicheranno. Le cattive notizie non finiscono mai.
La formazione è un fattore solo sottilmente collegato alle persone e alle differenze esistenti. Passare a un nuovo paradigma, per quanto non molto dissimile dal precedente, può causare problemi. La migrazione da 95 a 98 non è stata eccessivamente complessa. Il passaggio da 98 a XP, con l'introduzione di un nuovo desktop, ha generato invece disagi e confusione e resi necessari costi di formazione per il personale.
Longhorn è molto diverso da 98 e questo creerà problemi ancora maggiori. Segnate un altro punto per Windows! Tutti i problemi concernenti il carico amministrativo, il supporto, la formazione, la semplicità degli upgrade si ridurranno progressivamente, man mano che il personale aziendale acquisterà familiarità con questo sistema operativo "radicalmente nuovo", ma non si tratta certo di una prospettiva a breve termine. Per il momento, i disagi creati dalla migrazione vi costeranno parecchio, a meno che il personale della vostra azienda non annoveri solo operatori IT sempre all'altezza della situazione".
-- The devastating case for Windows against Linux is the devastating case against Longhorn, Charlie Demerjian: lunedì 12 luglio 2004
- Per coloro che desiderano accrescere le proprie competenze, Novell ha ideato un programma di certificazione Linux leader del settore e un corso di studi completo su Linux.
- L'iscrizione ai corsi di certificazione Novell è consentita anche a coloro senza alcuna precedente esperienza di Linux o Unix. Le aziende possono avvalersi di questi corsi, che coprono l'intero spettro di competenze, per formare il proprio personale. Visualizzate un elenco completo di corsi e certificazioni.
- Novell ricopre una posizione di primato per i programmi di certificazione. Secondo un rapporto di Gartner, dal titolo "Novell Services focuses on Identity Management and Linux", del giugno 2004, "Novell ha inventato il programma di certificazione tecnica alla fine degli anni Ottanta con le certificazioni NetWare. Oggi, Novell eroga 2,5 milioni di ore di formazione a 80.000 clienti e partner all'anno. Il portafoglio di servizi di formazione di Novell include valutazione delle competenze tecniche, formazione tecnica avanzata, formazione personalizzata e sviluppo del piano di studio, autoformazione, certificazione e test. Offre inoltre linee guida di formazione per... SUSE Linux. Novell ha riorganizzato i programmi di certificazione per ancorarli maggiormente alla pratica e continua ad ampliare il proprio raggio d'azione con quasi 2.400 CIN (Certified Novell Instructor). Oltre alle tradizionali certificazioni CNE (Certified Novell Engineer), CNI e MCNE (Master Certified Novell Engineer), Novell offre attualmente certificazioni per Certified Linux Engineer e SUSE-Certified Linux Professional. Le aziende dovrebbero esaminare i servizi di formazione di Novell, per valutare i punti di forza e di debolezza del proprio personale tecnico o stabilire programmi di formazione e certificazione su Linux".
- Novell prevede diversi corsi di certificazione che le aziende possono utilizzare per la formazione del proprio personale, tra cui:
- Linux Administration
- Linux Fundamentals
- Migrating to SUSE Linux
- SUSE Linux Administration Custom On-site Training
Supporto
AFFERMAZIONE: La natura distribuita del modello di software Open Source riduce la possibilità di risposta immediata a eventuali problemi.
FATTI:
- Molte aziende, inclusa Novell, considerano il supporto di Linux una priorità assoluta. Secondo un rapporto di Gartner, dal titolo "Novell Services focuses on Identity Management and Linux", del giugno 2004, "La ventennale esperienza di Novell nell'ambito dei servizi di supporto ha prodotto una serie ben sviluppata di offerte e un'eccellente infrastruttura per le operazioni di supporto. La struttura del suo portafoglio di offerte Servizi Premium corrisponde a un modello completo a sei livelli, che fornisce la gamma di opzioni di supporto più ampiamente adattata del settore. I livelli variano in base a fattori quali strumenti e formazione, tempo di risposta, numero di richieste di supporto, accesso alle competenze delle risorse di supporto, gestione dei costi e risorse dedicate. Va inoltre sottolineato con forza che il modello di copertura utilizzato da Novell non si basa su canoni di licenza per prodotto bensì su un elenco di prodotti supportati. Ogni livello del supporto Servizi Premium copre tutti i prodotti presenti nell'elenco dei prodotti supportati e per tutte le istanze del prodotto disponibili nell'ambiente del cliente. Si tratta di un approccio esclusivo nel settore dei servizi di supporto, dove la norma prevede tariffe di supporto basate sulla percentuale di licenze software".
- Oltre all'ampia gamma di risorse gratuite disponibili per gli sviluppatori Linux in tutto il mondo, Novell e altre aziende sono impegnate ad aggiungere un ulteriore livello di supporto professionale per Linux, rendendo il sistema operativo più interessante per le aziende con una chiara avversione per i rischi. La consolidata e affidabile organizzazione di supporto tecnico di Novell offre servizi di supporto Linux leader del settore, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, per 365 giorni all'anno, per aziende dislocate in tutto il mondo. Con una tale infrastruttura alle spalle, i CIO possono star sicuri che qualsiasi problema si verifichi, Novell sarà sempre pronta a sostenerli. Con oltre 800 addetti all'assistenza dislocati in sette centri di supporto che riescono a coprire ogni regione del globo, Novell è in grado di erogare livelli di servizio ineguagliabili su scala mondiale. Inoltre, le nostre procedure di escalation del supporto sono progettate per assicurare la rapida risoluzione del problema e tempi di risposta garantiti.
I contratti di assistenza di Novell consentono ai clienti di acquistare esclusivamente i servizi di supporto tecnico di cui hanno bisogno, per poi integrare il supporto Linux tra le altre esigenze di assistenza. I nostri esperti dell'assistenza possono aiutare le aziende a valutare i livelli di servizio globali necessari per i sistemi in uso, per poi scegliere il servizio che meglio risponde alle esigenze e agli obiettivi specificati, a prescindere dalla dimensione dell'organizzazione.
Supporto peer-to-peer
Uno dei grandi vantaggi offerti dal codice open source è la possibilità di personalizzazione praticamente infinita e di accesso all'eccezionale supporto peer-to-peer garantito da altri sviluppatori che utilizzano la stessa base di codice. Si tratta di una risorsa straordinaria per gli sviluppatori che operano in una grande azienda, a cui viene offerta la possibilità di creare applicazioni specifiche tagliate sulle esigenze dell'impresa. La natura distribuita del software Open Source agevola l'erogazione del supporto attraverso tre meccanismi piuttosto popolari: mailing list, forum e wiki.
Se uno sviluppatore riscontra un problema può avvalersi di migliaia di mailing list dedicate a specifici pacchetti software e alle distribuzioni di Linux, che offrono la possibilità di consultare database con innumerevoli soluzioni a problemi rilevati da altri. Se non si riesce a trovare la soluzione appropriata, è possibile inviare un'e-mail che verrà ricevuta, nella maggior parte dei casi, da centinaia di altre persone che utilizzano lo stesso software. Jason Jones, sviluppatore di Linux tra i primi ad aver adottato il sistema operativo, evidenzia favorevolmente velocità, affidabilità e specificità di questo tipo di supporto quando dichiara "Le risposte specifiche alle mie domande specifiche mi sono arrivate quasi sempre in meno di 10 minuti e da 5 fonti diverse".
Attraverso le mailing list, gli sviluppatori Linux hanno in genere accesso all'autore del pacchetto software, che può fornire risposte più appropriate di quelle che potrebbe dare chiunque altro.
I forum assicurano la stessa qualità di risposta ma con l'immediatezza della comunicazione in linea. I wiki, un'opzione relativamente nuova tra le offerte di supporto, offrono la possibilità di riassumere, migliorare e aggiornare costantemente le conoscenze attraverso un'efficace interfaccia in linea con funzioni di ricerca. Tutte queste risorse si combinano per garantire a coloro che sono disposti a porre domande un rapido accesso alle conoscenze Linux di cui hanno bisogno.
Strumenti di amministrazione e gestione
La gestibilità è un fattore chiave per stabilire il costo totale di gestione del sistema. Quando si tratta di installare, distribuire, aggiornare o proteggere server Linux, blade, desktop o computer portatili, le esclusive soluzioni di gestione delle risorse di Novell consentono di semplificare la gestione di questi beni, abbassandone al contempo i costi, durante l'intero ciclo di vita dei prodotti.
Novell ZENworks Linux Management consente agli amministratori IT di controllare da una postazione centrale la modalità di distribuzione e aggiornamento dei sistemi all'interno del firewall. Questa soluzione di gestione delle risorse leader del settore offre le funzionalità di gestione Linux più all'avanguardia a un prezzo nettamente inferiore a quello della soluzione Red Hat* Network. Di conseguenza, le aziende potranno registrare un ROI (Return On Investment) entro pochi giorni dalla distribuzione. Novell ZENworks offre inoltre la possibilità di semplificare enormemente le attività di gestione nell'intera infrastruttura amministrando con efficienza i sistemi con sistema operativo Windows*, NetWare e Linux.
Molti fornitori indipendenti di software (ISV, Independent Software Vendor), quali BMC, CA e Tivoli, e fornitori indipendenti di hardware (IHV, Independent Hardware Vendor), quali HP, IBM e altri, hanno migrato le proprie soluzioni di gestione a Linux. Questi grandi fornitori considerano Linux un sistema operativo di primo livello, alla stregua di UNIX e Windows. Inoltre, alcuni piccoli fornitori di software, come Cassatt, Scali, Scyld Software e altri, offrono soluzioni di gestione Linux integrabili con quelle dei grandi IHV e ISV. Oggi sono disponibili soluzioni di gestione Linux per qualsiasi area di applicazione in cui viene utilizzato Linux.
Oltre a questi strumenti di gestione multipiattaforma, a distinguere nettamente SUSE Linux dalle altre offerte Linux ci pensa YaST (acronimo di "Yet another Setup Tool"). YaST fornisce assistenza per le attività di installazione, configurazione e amministrazione. Una volta configurato e attivato il sistema, YOU (YasT Online Update) offre un servizio di manutenzione unico nel suo genere. YaST gestisce tutti i dati di configurazione del sistema in maniera invisibile all'utente e consente, se lo si desidera, di configurare o modificare manualmente i dati del sistema. Inoltre, YaST ha una struttura completamente aperta. Supporta lo standard CIM (Common Information Model) ed è compatibile con soluzioni di gestione di terze parti, quali HP OpenView*, Novell ZENworks Linux Management, IBM Tivoli* e CA Unicenter*.
AFFERMAZIONE: Le attività di amministrazione e gestione di Linux risultano complesse e incoerenti per la mancanza di strumenti sofisticati ed efficaci.
FATTI:
- ZENworks 6.6 Linux Management assicura il controllo preciso sulla pianificazione degli aggiornamenti del software, offrendo funzionalità automatiche e intelligenti di analisi dei pacchetti Linux e risoluzione dei conflitti, per installazioni del software prive di inconvenienti. Grazie a un'intuitiva console di amministrazione basata sul Web e a una potente interfaccia della riga di comando, gli amministratori possono configurare e distribuire selezioni di software, gestire utenti e organizzare gruppi di computer per installazioni e aggiornamenti da un'unica postazione centrale. ZENworks Linux Management fa parte della suite ZENworks, l'unica soluzione di gestione dei sistemi multipiattaforma che supporta Linux.
- Nel comunicato stampa su ZENworks 6.6 Linux Management, Fred Broussard, analista senior di IDC ha dichiarato: "Man mano che Linux si introduce in ambito aziendale, cresce l'importanza del software necessario per gestirlo e il fatto che un fornitore, noto per questo tipo di soluzioni di gestione dei sistemi, offra delle funzionalità per la gestione di una tecnologia emergente può rivelarsi molto utile. Con ZENworks Linux Management, Novell continua a offrire una suite di prodotti che soddisfa un ampio spettro di esigenze dei clienti".
- La potente combinazione di Red Carpet e ZENworks consente ora di gestire Windows, NetWare e Linux come un sistema unico da una console comune.
- La distribuzione SUSE Linux di Novell prevede una struttura di gestione e amministrazione comune per Linux e altri prodotti. Questi strumenti intuitivi semplificano e ottimizzano i compiti di gestione.
- SUSE Linux Enterprise Server 9 è provvisto di funzionalità di gestione integrate, incluso il supporto per ZENworks Linux Management, che consentono ai professionisti IT di distribuire, configurare e aggiornare i server Linux con maggiore facilità.
- YaST, la cui natura "open source" è stata pensata per facilitare l'uso da parte della comunità di una struttura comune, è uno strumento completo di installazione, configurazione e amministrazione. YaST offre al personale IT una base comune per la gestione dei componenti del sistema operativo, dei servizi di rete, dei componenti open source e delle applicazioni di terze parti. YaST ora supporta CIM (Common Information Model), un'interfaccia standard utilizzata nelle soluzioni di gestione dei sistemi aziendali, che semplifica il supporto di ambienti IT di grandi dimensioni e l'interazione con strumenti di gestione dei sistemi di terze parti. La funzione AutoYaST consente agli amministratori IT di distribuire automaticamente i server Linux senza l'intervento dell'utente o del personale IT.
- Supporto affidabile: la comunità Linux e open source ha sempre fornito un eccezionale livello di supporto (trovatemi una sola persona, da un fornitore di soluzioni proprietarie a un volontario, disposta a scrivere un piccolo programma progettato per esigenze specifiche nel suo tempo libero). Mai sottovalutare il potere dei newsgroup! Servizi di formazione: da alcuni anni sono disponibili corsi di formazioni specifici su Unix e Linux. Competenze del personale IT: se la vostra organizzazione dispone di sufficiente conoscenze su Linux, avrete a disposizione l'intero mondo di Linux. Adozione da parte di altre aziende del settore: è un fattore che riguarda la natura umana; la maggior parte delle persone ha bisogno di sapere di non essere da sola. Supporto hardware: è stato significativamente migliorato in seguito alle richieste dei clienti. Esperienze negative con MS Windows: ne abbiamo avute tutti, ma stiamo arrivando a un punto di saturazione.
- È importante poter contare su servizi di formazione accessibili. Ce ne dovrebbero essere di più. I CNI di Novell sono famosi per le loro competenze.
- Linux è a un passo dal garantire un ambiente stabile quanto quello per cui Unix è famoso. Quindi perché non adottare Linux a un prezzo irrisorio e pagare solo per i servizi di supporto?
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Commenti dei clienti sulla semplicità di gestione
- Sarebbe bello poter eseguire Linux sul desktop al posto di Microsoft Windows, utilizzare le soluzioni NetWare ed eDirectory di Novell in combinazione con Linux e rendere la vita più facile agli utenti finali, in modo che non debbano essere dei cervelloni per far funzionare il computer e installare applicazioni. Credo che l'esperienza che Novell ha acquisito con prodotti come ZENworks semplificherà le funzioni dei sistemi Linux Desktop, con l'aiuto di Red Carpet, anche in ambienti non connessi a una rete (come è successo con le installazioni tramite setup.exe su Windows). Sono molto curioso di vedere cosa accadrà :-)
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Casi di successo dei clienti: Amministrazione e semplicità di gestione
Overstock.com realizza milioni di vendite con SUSE Linux
"YaST è uno dei maggiori risultati di SUSE", ha dichiarato Shawn Schwegman, Vicepresidente del settore tecnologico di Overstock.com. "È uno strumento comodo e centralizzato. In passato abbiamo avuto diversi problemi con le precedenti soluzioni, che mancavano di una valida stazione di gestione centralizzata". ![]()
Commenti dei clienti sul TCO (costo totale di gestione)
- Non mi fate iniziare a parlare della gestione delle licenze di Microsoft. Siamo una piccola impresa e non possiamo sostenere il percorso di upgrade a cui Microsoft ci costringe.
- I sistemi operativi Microsoft necessitano di sempre maggiori risorse, di unità disco rigido più grandi, di una maggiore quantità di RAM, di maggiore memoria Video e così via. Per tenere dietro al software, siamo costretti a continui upgrade dell'hardware.
- Le licenze non sono il vero problema (costano più o meno alcune migliaia di dollari). La questione invece è il servizio (che può arrivare a costare milioni di dollari) e un uso professionale di LINUX richiede SLES o RHAS o ... per poter garantire continuità e affidabilità.
- Per il mio lavoro, ho scommesso su Novell, contro i progetti della sede centrale a favore di Microsoft. E ho avuto ragione, vista l'attuale situazione economica e la tendenza del mercato all'adozione di Linux. Meglio sottrarsi alla morsa di Microsoft!
- MS sta cercando di vincolarci ai suoi server, sistemi operativi e software finanziari fino al punto che sarebbe troppo caro liberarci. Speriamo di poterci svincolare prima che sia troppo tardi.
- Il codice di Linux cambia più rapidamente di quello dei sistemi operativi proprietari offrendo la flessibilità necessaria per adattare i servizi all'azienda senza costi aggiuntivi.
- Windows è diventato semplicemente troppo caro. 500 dollari per office pro? Ma siamo pazzi! Secondo me si sono spinti troppo oltre. Sto utilizzando OpenOffice a casa e sono assolutamente soddisfatto.
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Casi di successo dei clienti: TCO (costo totale di gestione)
Un museo risparmia l'80% scegliendo SUSE Linux anziché Microsoft
"Desideravamo massimizzare i nostri investimenti hardware e abbiamo capito che potevamo eseguire più applicazioni su un server Linux che su un server Microsoft Windows. Con SUSE Linux e IBM, abbiamo risparmiato quasi l'80% rispetto a una soluzione Microsoft". ![]()
--Jim Horio, Director of Information Technology, Asian Art Museum