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Ora è il momento giusto per eseguire la migrazione a Windows 10

Gil Cattelain

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May 2, 2016 2:26 pm

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Quando Microsoft ha rilasciato Windows 10 nel luglio dello scorso anno, la vostra azienda non ha preso in considerazione l’idea della migrazione. Infatti, invece di eseguire immediatamente la migrazione alla nuova versione, la vostra azienda ha deciso di continuare a usare il software esistente per andare sul sicuro ed evitare gli inevitabili bug che si sarebbero venuti a creare.

Non siete i soli a temporeggiare. Alla conferenza Microsoft Ignite del 2015, il 71% degli intervistati ha dichiarato che le loro società avevano deciso di attendere almeno sei mesi prima di eseguire la migrazione a Windows 10; il 49% ha dichiarato che le loro società avrebbero atteso più di un anno. Il numero percentuale degli intervistati è cresciuto fino all’80% quando si trattava di grandi imprese con oltre 100.000 utenti finali.

Ora, possiamo anticiparvi che molte altre aziende inizieranno a implementare Windows 10 sui loro computer, facendo così avverare la previsione di Gartner secondo la quale Windows 10 sarà la versione di Windows più installata. Dopo tutto, le recensioni arrivate fino a questo momento sono state assolutamente positive. PC Magazine gli ha dato un punteggio di 4/5 stelle e il suo direttore lo ha reputato “eccellente”. E proprio di recente, Microsoft ha rilasciato l’aggiornamento della Build 14332 che contiene informazioni su numerose correzioni di bug. Ulteriori informazioni sulle correzioni di Windows 10 sono disponibili qui.

Vi assicuriamo che, se siete ancora incerti riguardo la migrazione a Windows 10, avete ancora tempo per sfruttare al massimo le vostre piattaforme Windows 7 o Windows 8.1. Il supporto per Windows 7 terminerà nel gennaio 2020. Il supporto per Windows 8.1 è pianificato per terminare nel gennaio 2023.

Tuttavia, come Gartner spiega nel suo rapporto relativo alle previsioni per il 2016, attendere troppo a lungo può comportare un aumento dei costi e della complessità della migrazione. Pertanto è meglio essere proattivi e abbracciare l’ultima versione di Windows quando più vi è comodo, prima di essere costretti a farlo.

Una volta presa la decisione di eseguire la migrazione a Windows 10, dovete tener presente che il processo non è così semplice come per i PC di casa. Come abbiamo descritto in un post di blog precedente, può trattarsi di un’impresa enorme, specialmente per le società con un gran numero di utenti finali.

Pertanto, un investimento in ZENworks Configuration Management si rivelerà fruttuoso poiché consente di semplificare e accelerare rapidamente il processo di migrazione a Windows 10. ZENworks Configuration Management eseguirà task di imaging automatizzati e servizi di preavvio. Un’altra entusiasmante funzione (e ce ne sono molte) è che consentirà anche al reparto IT di gestire svariati sistemi operativi e versioni desktop Windows, semplificando il controllo dell’ambiente misto fino al completamento della migrazione.

Per ulteriori informazioni su come ZENworks può semplificare la vostra migrazione a Windows 10, effettuate il download del seguente white paper di TechTarget “Top 10 Considerations in Migrating to Windows 10“.

Grazie per la lettura

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